Samp, il valzer delle punte
Diego Anelli
Dopo aver blindato Walter Mazzarri e aggiudicatasi gli interi cartellini di Antonio Cassano, Christian Maggio e Paolo Sammarco, la Sampdoria è soprattutto alla ricerca dei giocatori giusti per completare il reparto avanzato. Oltre all'intoccabile genio di Barivecchia, Mazzarri non potrà più contare su Vincenzo Montella (34), rientrato alla Roma per fine prestito, e probabilmente nemmeno su Emiliano Bonazzoli (29) e Ikechukwu Kalu (24), destinati ad essere trasferiti con la formula del prestito o della comproprietà. Visto anche il lungo stop al quale sarà costretto Claudio Bellucci (33), Marotta è super attivo per sondare il mercato alla ricerca di almeno due attaccanti. Tramontate le piste Nicola Amoruso (34), sul quale è piombata la Lazio, e Sergio Pellissier (29), vista l'esorbitante richiesta di 10 milioni di euro da parte del Chievo, restano d'attualità le candidature di Raffaele Palladino (24), cercato da mezza serie A, e del promettentissimo Alberto Paloschi (17), destinato ad arrivare con la formula del prestito secco, ma alcuni nuovi nomi si sono aggiunti ai taccuini degli osservatori blucerchiati. L'acquisto di Alessandro Diamanti (25), reduce dalla positiva esperienza livornese dopo aver fatto sfracelli nelle serie minori, stuzzica assai lo staff tecnico blucerchiato, alla ricerca di un giocatore talentuoso capace di ricoprire sia il ruolo di seconda punta, che di centrocampista avanzato; resta da sconfiggere l'agguerrita concorrenza del Napoli. L'ex fantasista del Prato è assistito dal medesimo procuratore di Angelo Palombo, ad un passo dal rinnovo, ovvero Lorenzo Marronaro; un elemento che potrebbe cambiare le carte in tavola. Probabilmente il sogno di Walter Mazzarri è poter allenare nuovamente quel Rolando Bianchi (25), esploso sotto la sua guida nella Reggina della passata stagione.
Nonostante sia reduce da una deludente stagione vissuta tra Manchester City e Lazio, numerosi club italiani restano sulle tracce dell'attaccante cresciuto nel vivaio atalantino, ma gli ostacoli, rappresentati dal pesante ingaggio e dall'esorbitante cifra richiesta dal club inglese per il riscatto definitivo (circa 10 milioni), hanno allontanato eventuali acquirenti. La Samp potrebbe però chiudere con la formula del prestito annuale, puntando su un attaccante dotato di ottimi mezzi e voglioso di immediato riscatto. Altre due nuove piste portano direttamente a Firenze e Napoli. In casa viola il futuro di Daniele Cacia (25) non è più così certo; il bomber cresciuto nel Piacenza pretende quello spazio che gli viene negato dalle presenze di Gilardino, Pazzini, Mutu, Osvaldo e Papa Waigo e dovrebbe essere dirottato in prestito o in comproprietà ad un club della massima serie; Samp, Genoa e Toro restano alla finestra, fiduciose del pieno recupero post operazione al ginocchio. Nel caso in cui Christian Maggio fosse ceduto al Napoli dinanzi ad un'offerta almeno pari a 8.5 milioni di euro, potrebbe essere inserito come parziale contropartita tecnica Emanuele Calaiò (26), reduce da una stagione da panchinaro in quel Napoli che ha conquistato a suon di reti in C1 e in B. Seppure assai defilato, nella lista della spesa resta al momento anche il nome più illustre, ovvero Adriano (27); con la ragione l'affare appare proibitivo, ma i salti mortali di Marotta hanno insegnato che nulla è impossibile se prima non sia stato effettuato un tentativo.




