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TMW A CALDO - Cittadella-Vicenza, la voce dei protagonisti

TMW A CALDO - Cittadella-Vicenza, la voce dei protagonisti
sabato 4 ottobre 2008, 20:562008
di Stefano Volpe

Terza vitoria consecutiva per il Vicenza, che regola di misura un Cittadella ancora una volta a secco di gol. A decidere la sfida ci ha pensato Botta, rapace nell'infilare un incerto Pierobon, dopo una sponda aerea di Bjelanovic a 7 minuti dal termine. Punita dunque ancora una volta da una disattenzione difensiva la compagine granata che, dopo un primo tempo incolore, ha sfiorato in un paio di occasioni il vantaggio nella ripresa. Le imprecisioni di Ganci e Meggiorini, hanno però favorito la cinica squadra ospite, rimasta anche in superiorità numerica nel finale, per l'espulsione diretta di Rossi.

CITTADELLA

L'allenatore del Cittadella, Claudio Foscarini: "Se possibile c'è ancora più rammarico rispetto alle precedenti sconfitte. Oggi infatti, a mio modo di vedere, abbiamo disputato una buona gara per tutti i novanta minuti, ma se non riusciamo a concretizzare le occasioni che costruiamo, alla lunga paghiamo le disattenzioni difensive che inevitabilmente concediamo agli avversari. Certo, in questo avvio di stagione stiamo pagando carissimo qualsiasi errore, ma dobbiamo saper reagire alla situazione pesante venutasi a creare a seguito degli ultimi risultati. Con la vittoria di Treviso immaginavo ci fossimo sbloccati, invece è stato soltanto un fuoco di paglia. La squadra comunque è viva e deve solo imparare a tradurre sul campo ciò che di buono mi fa vedere costantemente durante gli allenamenti, ma che non riesce ad esprimere il sabato, probabilmente a causa dell'eccessiva tensione con la quale affronta le partite".

Il portiere del Cittadella, Andrea Pierobon: "Non riesco ancora a capire come abbia fatto Botta ad infilarsi tra me e Turato in occasione del gol. Fatto sta che scontiamo ancora una mezza disattenzione difensiva, che ci condanna all'ennesima sconfitta, a mio avviso immeritata. Probabilmente anche il pareggio ci sarebbe andato stretto, considerate le grandi occasioni create in avanti. In un periodo in cui fatichiamo molto per trovare la via del gol, non possiamo però permetterci tutti gli errori sotto porta palesati quest'oggi. L'amarezza per il risultato è quindi molta, ma il campionato è ancora lungo e sono convinto riusciremo a tirarci fuori da questa situazione".

VICENZA

L'allenatore del Vicenza, Angelo Gregucci: "Per quanto emerso sul terreno di gioco, il risultato più giusto, oggi, sarebbe stato il pareggio. Accogliamo però questa vittoria con grande soddisfazione, ma la giusta consapevolezza di dover rimanere coi piedi per terra. Detto questo, faccio i complimenti ai ragazzi che hanno saputo soffrire e difendersi, nel corso di una partita per lunghi tratti bloccata, che si sarebbe decisa solamente a seguito di una svista difensiva. Svista che tra l'altro abbiamo commesso nella ripresa, ma che fortunatamente non ci ha penalizzato. Il calcio è un gioco e, come tale, la fortuna ne occupa un ruolo fondamentale, che oggi ha girato a nostro favore. Vorrei fare infine i complimenti al Cittadella, un' ottima squadra nella quale spiccano buone individualità, una su tutte, capitan Iori".

L'attaccante del Vicenza, Alessandro Sgrigna: "Oggi abbiamo incontrato probabilmente una delle formazioni che ci ha messo maggiormente in difficoltà in questo scorso di stagione. Di conseguenza abbiamo sofferto molto, condizione che rende la nostra vittoria ancora più apprezzabile. La gara in sé non è stata bellissima, specialmente nel primo tempo, ma c'è da dire, a nostra discolpa, che il terreno di gioco si presentava in pessime condizioni, ostacolando qualsiasi trama palla a terra. Inoltre la stop forzato nel momento in cui eravamo pronti a scendere in campo, ci ha recato ulteriori fastidi". (La partita è infatti cominciata con mezz'ora di ritardo causa l'incompatibilità delle divise da gioco disponibili, che ha costretto la squadra ospite ad acquistare su due piedi delle nuove e inedite mute color giallo fluorescente).