TMW A CALDO - Empoli-Lazio, la voce dei protagonisti
Tommaso Bellini
EMPOLI
Un po' a sorpresa, nonostante la vittoria della sua squadra, non ha parlato per l'Empoli il tecnico Alberto Malesani, perché, ha affermato l'ufficio stampa azzurro, ha preferito lasciare spazio ai suoi giocatori.
Il difensore dell'Empoli Felice Piccolo: "E' una bella vittoria, preziosa, che ci consente di tornare a vincere, contro un'avversaria assai rinforzatasi nella campagna acquisti di gennaio, e che sappiamo ha un valore tecnico e specifico migliore del nostro. Ci tenevamo a tornare a prendere i tre punti perché la situazione in classifica, al di là delle buonissime prestazioni recenti, incominciava a farsi pericolosa. Sappiamo che è questo il vero Empoli e dispiace solo non aver chiuso la partita, nonostante il goal in avvio di Vannucchi".
Uno dei migliori in campo dell'Empoli è stato il fantasista, adattato a fare il centrocampista esterno, Sebastian Giovinco. "Non mi aspettavo di giocare dal primo minuto perché in settimana il mister aveva provato altri giocatori - ha esordito il giocatore, di proprietà della Juventus -. Ho cercato di dare il massimo, pur non stando al 100% fisicamente, e sono felicissimo per la vittoria. Dovevo mettere in difficoltà Kolarov, e, forse, nel primo tempo, anche come atteggiamento di squadra ci è riuscito, mentre nel secondo siamo calati fisicamente alla distanza".
L'ultimo azzurro a parlare nel dopo partita vittoria con la Lazio è stato Claudio Marchisio: "A centrocampo è stata una battaglia visto il nostro assetto tattico diverso dalle scorse settimane e le diverse soluzioni adottate a partita in corsa dalla Lazio - ha esordito il centrocampista in comproprietà fra Empoli e Juventus -. Menomale che psicologicamente abbiamo subito fatto goal e poi abbiamo preso bene le misure. La Lazio ha prodotto qualcosa ma ho sempre avuto l'impressione dal campo di essere noi dell'Empoli padroni del gioco. Peccato aver dovuto faticare così tanto, ma è in occasioni come queste che si gioisce di più".
LAZIO
E' proseguito anche oggi, nel dopopartita del Castellani, il silenzio stampa della Lazio che ormai dura da oltre tre mesi.




