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TMW A CALDO - Genoa-Roma, la voce dei protagonisti

TMW A CALDO - Genoa-Roma, la voce dei protagonisti
giovedì 25 settembre 2008, 01:342008
di Claudio Baffico

Chiamatelo "ammazzagrandi". A distanza di dieci giorni dal successo contro il Milan, il Genoa piega un'altra big del massimo campionato: la Roma di Luciano Spalletti. Una vittoria meritata nonostante sul risultato pesino alcune decisioni arbitrali a dir poco cervellotiche, una su tutte l'annullamento del gol di Panucci per un fuorigioco inesistente. Al primo affondo della gara i rossoblu passano. Modesto lavora un gran pallone sulla sinistra e serve Gasbarroni che, con ottima visione di gioco, serve Sculli in area di rigore: Riise resta immobile, Doni non esce, ed il numero 14 del Grifone ringrazia. Il pareggio giallorosso giunge poco prima della mezz'ora, con De Rossi che, al secondo tentativo batte Rubinho da distanza ravvicinata. Nella ripresa mister Gasperini inserisce Palladino per Gasbarroni ed Olivera per Sculli, e la manovra del Genoa ne trae immediato vantaggio. Al 16' Juric pesca Milito al limite dell'area piccola e l'argentino, dopo un controllo acrobatico, riporta avanti i suoi. La Roma acciuffa il 2-2 con un diagonale di Panucci ma l'arbitro Brighi non convalida a seguito della segnalazione di fuorigioco dell'assistente Biasutto. A tenere in gioco l'ex di turno c'erano Ferrari e Modesto. I giallorossi si innervosiscono e a farne le spese è De Rossi, espulso per doppia ammonizione al 23'. Spalletti manda in campo Okaka (ottimo il suo spezzone di gara), Aquilani e Montella, Gasperini risponde gettando nella mischia Mesto e, al 44', proprio l'esterno rossoblu imbastisce l'azione, proseguita da Palladino, e conclusa alle spalle di Doni dal solito Milito, che fissa il risultato sul definitivo 3-1 in favore del Grifone.

GENOA

Il tecnico del Genoa, Gian Piero Gasperini: "E' stata una vittoria importante che ha messo in evidenza una squadra con grandi potenzialità ma ancora in cantiere. La voglia dei giocatori di far bene è notevole e questo rappresenta un imprescindibile punto di partenza. Tra un po' di tempo potremo avere anche maggiore continuità. Per quanto mi riguarda ho la fortuna di poter contare su alternative importanti: nel momento più difficile della gara ho inserito Olivera e Palladino che hanno risposto con una prestazione all'insegna della vivacità. E poi c'è Diego Milito che, al di là dei gol, regala maggiore qualità al gioco d'attacco dando profondità e sfoderando una gran tecnica. Attorno a lui dobbiamo allestire la squadra, e la squadra stessa deve metterlo nelle condizioni di rendere al massimo".

Il difensore del Genoa Matteo Ferrari: "Una vittoria come questa trasmette grande morale ma dobbiamo restare con i piedi per terra. Il Genoa è in grado di ripetere queste prestazioni e già sabato a partire da Firenze vogliamo cercare quella continuità che finora ci è mancata. E' un nostro diritto e dovere fare bene in trasferta come abbiamo saputo fare finora al Ferraris. Considerando i tanti giocatori nuovi nella rosa del Genoa e quelli che sono sono scesi in campo contro la Roma, avere già questo amalgama dopo un mese e mezzo è davvero molto importante. Il risultato? Sostenere che abbiamo vinto solo perchè è stato annullato un gol a Panucci mi sembra eccessivo...".

Il difensore del Genoa, Domenico Criscito: "E' stata una partita dura, cattiva al punto giusto. Dopo la brutta gara di Palermo ci tenevamo particolarmente a fare bene e, capiti gli errori commessi, siamo riusciti a sfoderare un'ottima prestazione in tutti i reparti. A Firenze la squadra dovrà dare un'altra dimostrazione della propria forza ed ha tutte le possibilità per riuscirci. Le proteste della Roma? Chi perde ha sempre da recriminare. In occasione del loro gol, però, nessuno sottolinea che l'azione è nata da un fallo commesso da Vucinic ai miei danni".

ROMA

Il tecnico della Roma, Luciano Spalletti: "Ai miei calciatori non posso imputare nulla. Qualche ingenuità è stata commessa ma la sconfitta non dipende da loro. Il gol annullato a Panucci è stato un episodio che ha inciso molto sul risultato finale. Non è stato un errore sul filo dei centimetri ma di tre metri abbondanti! Inoltre, non solo Ferrari teneva in gioco il nostro giocatore ma anche l'esterno di sinistra (Modesto, ndr). E dire che l'assistente Biasutto era posizionato benissimo. Il momento che stiamo attraversando non è già di per sè bellissimo: se poi ci si mettono anche questi fattori... Se avesse assegnato il gol, la Roma avrebbe potuto anche vincere. Basti pensare che anche in inferiorità numerica siamo rimasti in partita, creando nitide palle gol con Vucinic, Okaka ed Aquilani".