TMW A CALDO - Lucchese-Juve Stabia, la voce dei protagonisti

LUCCHESE
L'allenatore Mauro Isetto: "Usciamo dal terreno di gioco con un risultato che chiaramente non ci soddisfa. Il pareggio maturato contro la Juve Stabia, sa tanto di occasione persa in prospettiva della volata play-off. Anche in virtù dei risultati maturati sugli altri campi, dove le concorrenti dirette si sono trovate in chiara difficoltà. Non so se era destino che la partita finisse a reti inviolate, ma credo che al di la di tutto, oggi ci sia mancata la giusta cattiveria sotto porta. Quella cattiveria agonistica che serve quando ti trovi ad affrontare avversari tosti che presidiano bene gli spazi e puntano sulle ripartenze. Siamo partiti in maniera abbastanza aggressiva, cercando di dettare i nostri ritmi sin dalle prime battute. Abbiamo comandato le operazioni di gioco per buona parte della gara, anche se alla fine il nostro possesso palla si è rilevato sterile ai fini del risultato.
Le occasioni da rete nel corso della gara non sono certo mancate, né a noi né a loro, solo che i ragazzi là davanti non hanno avuto la giusta lucidità per poter andare a rete. I campani, oggi, ci hanno creato dei problemi perché hanno frapposto una marcatura sempre puntuale e mantenuto una tenuta di gioco all'altezza. Oltretutto hanno agito molto bene sulle fasce, ostacolando il flusso dei nostri esterni. Il pareggio casalingo può essere un risultato penalizzante e si può dire che abbiamo lasciato due punti per strada, visto il delicato momento della stagione che stiamo attraversando. Le prossime partite diranno molte cose sulla nostra stagione, a cominciare dalla prossima sul campo neutro di Carrara contro la Massese". Poi il mister rossoneri spende due parole all'indirizzo di Manuel Scalise: "Manuel oggi ha fatto la sua solita partita mettendoci polmoni e tanta corsa, non risparmiandosi mai. E'un giocatore che da un contributo generoso alla squadra, con il suo movimento da linfa alla manovra sulla destra e riesce a scodellare in area molti palloni, creando occasioni per le punte. In più non si tira mai indietro e mette sempre la gamba nei contrasti. Mi sento di dire che ha dato il massimo anche lui".
JUVE STABIA
L'allenatore dei campani Eziolino Capuano: "Sono molto contento del valore che racchiude in sé questo punto conquistato sul difficile campo di Lucca. Incontravamo una delle squadre più forti e tecnicamente dotate dell'intero campionato, che aveva tutto l'interesse di vincere di fronte al proprio pubblico. Abbiamo avuto le nostre opportunità nell'arco della gara e devo aggiungere che, con un po' più di fortuna e di cattiveria in più, potevamo anche fare risultato pieno. Sono comunque soddisfatto, sia pure con questo piccolo rammarico, della gara dei ragazzi. Per volontà e grinta profusa in campo questa e' una squadra da incorniciare. Abbiamo sofferto in modo evidente i primi venti minuti di gara, loro attaccavano sulle fasce in particolare da destra, cercando varchi tra le nostre linee, in più avevano un giocatore molto mobile come Bertolini capace di dispensare gioco eidee sulla trequarti. In mediana, cercavamo di tenere alti i due esterni in modo da non far ragionare Briano e De Simone, che sono due tra le più importanti fonti di ispirazione dei rossoneri".
Poi il mister passa ad analizzare l'andamento della sua squadra nel complesso: "Non facciamoci ingannare dalla classifica, dall'inizio del girone di ritorno - da quando sono di nuovo in panchina dopo una squalifica vergognosa - abbiamo collezionato più punti di tutti, attestandoci virtualmente in cima alla classifica di rendimento collettivo. Non credo sia un caso, quindi, che.di recente la Juve Stabia sia stata protagonista di molte prestazioni positive oltre questa. Inclusa la secca vittoria casalinga di alcune giornate fa ai danni del Gallipoli. Sotto l'aspetto tecnico siamo cresciuti tantissimo nel corso della stagione e confidiamo di poterci salvare degnamente al termine delle restanti otto gare.
Infine per quanto concerne l'episodio relativo alla sua espulsione sul finire della gara il mister delle vespe si pronuncia così: "La mia espulsione è stata vergognosa, l'arbitro si è avvicinato alla mia panchina, dicendomi di aver visto un gesto irriverente che però io non ho commesso. E' probabile che senza accorgermene io sia uscito dalla mia area tecnica e questo lo abbia indispettito. Ma, ripeto, non penso di essermi meritato davvero un provvedimento così severo".