TMW A CALDO - Milan-Wolfsburg, la voce dei protagonisti
Paolo D'Abramo
San Siro semideserto, Wolfsburg - ottavo in Bundesliga - sostenuto dal tifo costante dei supporters. La squadra di Magath gioca corta e compatta, alta sulla trequarti a proporre fuorigioco e - quando riesce - pressing e ripartenze, in campo i campioni del mondo Barzagli e Zaccardo. Per il Milan ci sono Dida, Shevchenko e Inzaghi, subito fuori Senderos per problemi alla schiena. Al primo affondo il Milan va in gol, minuto 15' su corner di Seedorf e testa di Ambrosini. I tedeschi di verde vestiti non ci stanno e spingono, da rimarcare al 26' la traversa di Dzeko servito da Schafer. Nella ripresa il Wolfsburg prova a ribaltare la gara ma il Milan risponde: al 55' Zaccardo raccoglie il cross di Schafer e insacca, un minuto dopo Pato, subentrato a Pirlo, sfrutta un tocco di Inzaghi e riporta avanti i padroni di casa con un tiro di destro da centro area. Capovolgimenti di fronte e occasioni sparse fino all'81, quando il Wolfsburg pareggia grazie ad una deviazione di Saglik su tiro di Krzynowek, Dida spiazzato. Finale convulso, il Milan ci prova disperatamente, si scopre e si sfilaccia, ancora Dida salva prima su Krzynowek poi su Dzeko e il risultato non cambia fino al fischio finale dell'irlandese Courtney.
MILAN
Il tecnico del Milan, Carlo Ancelotti: "Non abbiamo giocato un bel calcio. La partita non è stata bella, ma è dipeso dai problemi che abbiamo. Il Wolfsburg è un'ottima squdra e ha saputo metterci in difficoltà, ma le difficoltà sono state soprattutto nostre. Non posso negare che abbiamo enormi problemi, assenze, soprattutto a centrocampo, e devo schierare giocatori fuori dal loro ruolo naturale. Kakà si sta curando, sta facendo fisioterapia e spero di riuscire a recuperarlo per domenica. Siamo contati, mi auguro di riuscire a recuperare anche qualche altro giocatore per domenica prossima contro l'Udinese. Non riusciamo ad esprimerci come vorremmo e la fortuna non ci aiuta, nei prossimi tre giorni spero davvero di recuperare qualche giocatore per poter schierare tra quattro giorni una formazione competitiva. Quelli che scendono in campo fanno del loro meglio, Pato segna e Shevchenko sta crescendo, dobbiamo stringere i denti e venir fuori da questo momento difficile, abbiamo le qualità per farlo".




