TMW A CALDO - Palermo-Atalanta, la voce dei protagonisti
Germano D'Ambrosio
Un pareggio senza troppe emozioni allo Stadio Renzo Barbera tra Palermo ed Atalanta. Nei primi venti minuti nessuna delle due squadre è riuscita ad essere pericolosa sotto porta. Poi il Palermo è venuto fuori, sprecando tre nitide azioni sotto porta; con Miccoli al 22' che con un delizioso pallonetto ha messo di poco sopra la traversa, poi con Casera prima al 23' e dopo con Cavani al 30' che tuffandosi di testa non sono riusciti ad inquadrare la porta difesa da Coppola. Né Federico Agliardi e né Ferdinando Coppola sono stati chiamati ad interventi importanti: solo ordinaria amministrazione. Nel secondo tempo l'Atalanta è entrata più determinata, impensierendo Agliardi già al 1' con un gran tiro da dentro l'area di Doni, parato in tuffo dall'estremo difensore rosanero. Poi si è ritornati in equilibrio con la partita giocata molto a centrocampo, con nessuna delle due squadre che è riuscita ad avere il sopravvento sull'altra. Si è assistito ad azioni sotto porta velleitarie da entrambi le parti. Entrambe le compagini non hanno voluto rischiare più di tanto, accontentandosi di un punto, mantenendo le rispettive posizioni di classifica.
PALERMO
Il tecnico del Palermo, Stefano Colantuono: "Oggi è andato molto bene il primo tempo, è mancato solo il goal; contro questa squadra così chiusa bene in difesa, dovevamo sfruttare le palle goal che abbiamo avuto nel primo tempo. Poi nel secondo tempo abbiamo rischiato di perdere, ma siamo stati bravi a mantenere il controllo della partita. Non eravamo più abituati a giocare con questo caldo, ultimamente abbiamo giocato diverse partite di sera. Il risultato alla fine è giusto. Oggi c'è stato l'esordio di Di Matteo e di Cani: Di Matteo è un buon giocatore e l'ha dimostrato, Cani pure, ma è entrato alla fine; non si possono comunque valutare in uno spezzone di partita. Cavani ha fatto bene anche perché aveva un problema alla caviglia. Miccoli l'ho fatto giocare dal primo minuto, perché volevo vincere ed è un giocatore che può risolvere la partita con una punizione o con una giocata importante. Lo stesso vale per Tedesco, l'ho fatto giocare dal primo minuto perché è un centrocampista con il vizio del goal e può risolvere una partita con i suoi inserimenti in area avversaria. Mi sono emozionato un po' all'inizio, perché l'Atalanta per me è stata una tappa importante. Però se fossi riuscito a vincere, sarei stato molto contento. Ci abbiamo provato, purtroppo le occasioni si devono sfruttare meglio: oggi dobbiamo accontentarci del pareggio. A livello difensivo la squadra ha giocato molto bene, sono molto contento di tutta la prestazione della squadra, anche se avevamo molte defezioni. Noi ora dobbiamo fare queste ultime tre partite al meglio possibile. Andremo a Roma contro la Lazio e proveremo ha vincere la partita, come faremo in tutte queste ultime partite che ci rimangono. Se riusciremo a migliorare la nostra classifica sarà meglio, ma sappiamo che non sarà facile: ci proveremo".
Il centrocampista del Palermo, Luca Di Matteo: "Il mio esordio con il Palermo è andato abbastanza bene; entrare con tutta questa gente è stato un sogno. Saltare l'uomo è una mia caratteristica ed oggi penso di aver fatto bene. Posso giocare sia a destra che a sinistra, senza troppo problemi. Cerco di ascoltare quello che mi dicono i miei compagni per cercare di migliorare. Io e Cani siamo grandi amici, abbiamo giocato a Pescara insieme".
L'attaccante del Palermo, Edison Roberto Gomez Cavani: "Per vincere si deve fare goal e nessuna delle due squadre l'ha fatto, quindi il pareggio è giusto. Abbiamo sbagliato sotto porta nel primo tempo diverse occasioni: nel calcio capita. In queste tre partite cercherò di dare il massimo per chiudere molto bene il campionato. La squadra è un po' stanca, ma ci può stare alla fine del campionato. Però cercheremo sempre di fare il nostro meglio, vincendo le ultime partite. L'anno prossimo sostituire Amauri non sarà facile, ma io come tutti gli altri miei compagni vecchi e nuovi ci impegneremo al massimo".
ATALANTA
Il tecnico dell'Atalanta, Luigi Delneri: "Nel Palermo oggi mancava Amauri: un grande giocatore. Nel primo tempo il Palermo poteva fare goal, ma ha sprecato sotto porta, fortunatamente per noi. Alla fine un punto è stato meritato per l'Atalanta. Oggi abbiamo visto come la Juventus sia in uno stato ottimo di forma, facendo tanti goal, la scorsa settimana abbiamo perso sì, ma con una squadra in uno stato di forma eccezionale. In questo ultimo periodo abbiamo perso con le grandi e penso che ci possa stare. Da qui alla fine cercheremo di fare più punti possibili per raggiungere la salvezza. Padoin e De Ascentis non hanno fatto rimpiangere Langella e Tissone, che è entrato alla fine perché ha un piccolo infortunio; anche tutta la difesa ha giocato molto bene. Sono molto contento, dobbiamo cercare di giocare sempre così. Un punto fa classifica e fa morale per noi: la prestazione è stata buona".




