Trezegol, Lampard, Napoli: grandi manovre
Alfredo Pedulla'
Una domanda mi tormenta: ma secondo voi il Chelsea è diventato un club di provincia, con tutto il rispetto, al punto da liberarsi di tutti i campioni? Leggo: Drogba vuole andare, Lampard non sa se rinnovare, Essien è corteggiato, Carvalho piace a Mourinho. Ma siamo sicuri che Abramovich sia diventato all'improvviso un due di briscola dopo aver investito centinaia di milioni (euro o sterline, fate voi) sul mercato? Da Londra mi dicono che il Chelsea sia disposto alle follie più autentiche pur di trattenere Lampard: faccia lui il prezzo, decida la nuova durata rispetto al contratto in scadenza nel 2009, basterà mettere una firma in calce e ci sarà l'annuncio. Lampard è tormentato, l'Inter assatanata. Sarà una bella lotta. E non mi stupirei se, Inter o Chelsea, il conto in banca del signor Frank si avvicinasse abbastanza a quello di Ibrahimovic che ha appena rinnovato fino al 2012: auguri, complimenti e figli maschi. Per quanto riguarda Drogba siamo al rimbalzo di linea: l'Inter che adora Eto'o (come il Milan) non ha sicuramente smesso di pensare a Didier. Perché è il figlioccio di Mourinho, perché con Josè si sente attaccante di razza e uomo realizzato. Bel derby sul mercato. Le ultimissime: anche il Chelsea su Eto'o, può starci. Anzi, ci sta. A proposito, ho fatto una scommessa (aperitivo più pranzo o cena a scelta) con un mio caro amico di Londra (uno di quelli che anticipano le notizie) convinto che il Chelsea prenderà Ancelotti: ci sta che la perda, per il momento non sono proprio convinto. Nel frattempo, se una tra Milan e Inter prenderà Eto'o, l'altra dovrà per forza consolarsi con Drogba: è una questione di principio, di prestigio e di competitività dell'organico. Ma nello stesso tempo direi di stare attenti a Mario Gomez: a me piace molto, è già pronto e l'Europeo potrebbe essere la sua vetrina definitiva. Il Milan lo ha seguito e per il momento si è ritirato, scandalizzato, dinanzi alla richiesta dello Stoccarda: circa 50 milioni di euro. Troppi? Certo, troppi. Ma il Milan sappia, e lo sa, che non può portare una stella di prima grandezza per il nuovo attacco senza investire dai 30 milioni in su.
Occhio alle manovre su Trezeguet. La Juve sta pensando, seriamente e segretamente, che la cessione sarebbe una cosa buona e giusta. Perché è l'ultimo anno per ricavare dai 20 milioni in su, perché con con l'arrivo di Amauri difficilmente ci sarà spazio per il tridente, perché ci sono momenti in cui devi fare una scelta, anche ingenerosa o impopolare. E se partisse Trezeguet? La Juve andrà su un altro signore del gol: coccola Huntelaar, il problema è che in Italia ci pensano tutti da una vita e va a finire che il ragazzo finisce in Premier, e da tempo strizza l'occhio a Quagliarella. Soprattutto Quagliarella consentirebbe a Ranieri di cambiare sistema di gioco, cosa che non potrebbe accadere con Trezeguet. Ben venga Xabi Alonso per il centrocampo (vi avevo parlato di Palombo, ma la Sampdoria lo considera incedibile), vi confermo una notizia anticipata una settimana fa su Sportitalia: c'è la Juve nel futuro di Cassano, oppure c'è Cassano nel futuro della Juve, il discorso non cambia. Quando il Real ha avuto qualche sospetto, ha imposto una clausola di sette milioni di euro in caso di cessione tra dodici mesi a una big. Ora dipende da Cassano: se fa il bravo, il talento non si discute, nell'estate 2009 potrà piombare nuovamente su un autobus a cinque stelle, con tanti ringraziamenti (e la necessaria gratitudine) a Garrone e Marotta.
Temo che perderemo qualche campione: c'è movimento... tedesco nei riguardi di Perrotta, la Roma faccia in fretta a riscattare Vucinic (ha offerto 8 milioni al Lecce che chiede da 10 a 12: possibile accordo a quota 11) perché c'è chi - in Spagna, in Inghilterra e in Germania - non vede l'ora di piombare sulla preda. Capitolo Napoli: Pasquale è un buon esterno, ma secondo me il rimpianto è quello di non aver presso Balzaretti a gennaio, questione di gusti o di punti di vista. Il Napoli marca Maggio, sapendo che sarà complicato, non è interessato a Palacio che piace alla Lazio, ma il Manchester United avanza. Diamanti punta di scorta sarebbe un bel colpo, considerata la duttilità tattica del ragazzo. Ma il botto arriverà in attacco, un big per affiancare Lavezzi: flebili speranze per Diego Milito, rinvii continui nel caso di Iaquinta (la vicenda Trezeguet blocca tutto e coinvolge Palladino), ci sarebbe Quagliarella che è fantastico ma siamo sicuri che sarebbe la prima punta ad hoc? Un anno fa di questi tempi il sogno era Rolando Bianchi che ritengo la scelta ideale, Milito a parte, soprattutto se ci riferiamo al mercato interno. Umile consiglio: se fosse rimasto un po' di rancore per il no di Rolandinho, storia di un anno fa, sarebbe il caso di metterlo da parte.




