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Valdano: "Che forza Zarate e la Lazio"

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Francesco Ponticiello
mercoledì 8 ottobre 2008, 14:162008
autore Francesco Ponticiello
08.10.2008 14:162008

La voce di Jorge Valdano, all'improvviso, si fa calda. "Gli argentini, che forza". Zarate, lì in testa alla classifica marcatori, con 6 reti, a seguire Milito, già 5 gol con il Genoa. "La Lazio ha fatto un grande acquisto: è giovane, sveglio, rapido, una grinta pazzesca".
Ex-attaccante del Real Madrid e dell'Argentina campione del mondo dell'86, poi direttore generale, ora commentatore televisivo per il canale La Sexta, e direttore di Sport Management nelle università spagnole. "È una professione in cui credo molto: permette di trasmettere i valori dello sport ai giovani; insegnando il calcio nelle scuole, come se fosse una materia scolastica, anche andare allo stadio diventa un valore aggiunto alla persona". A Valdano piace parlare un po' di tutto. È un uomo di cultura: ama Vazquez Montalban, Soriano, Borges, Benedetti, scrisse un suo libro Il sogno di Futbolandia in cui esaltava il gioco operaio. "E la Lazio, oggi, sembra proprio faccia questo tipo di gioco. Certo, l'Inter, la Roma, hanno organici più costosi, le loro partite vengono pubblicizzate di più, ma non dobbiamo dimenticarci la fatica che c'è sempre dietro un primato in classifica".


Se poi è merito di un argentino... "Beh, quella di Zarate è una storia fatta di grandi esordi: anche nel campionato di Apertura, nel 2006, si è fatto conoscere segnando 12 gol in 19 partite, e ha così vinto la Joya Palacio. Lui è bravo con entrambi piedi, e tira ottime punizioni, è anche freddo, fa gol anche decisivi: al Mondiale under 20, l'anno scorso, ha fatto fuori in finale la Repubblica Ceca, allo scadere del tempo regolamentare, permettendo all'Argentina di alzare la coppa. E poi ha la testa sulle spalle: il che lo rende tosto. Ma non è l'unico argentino della Lazio, anche gli altri due sono buoni: Juan Pablo Carrizo, per quel che ha fatto nel torneo di Clausura con il River, c'è da applaudirlo, è stato spesso decisivo; e Ledesma ormai è rodato".
Le spagnole Mentre in Champions League ci sono le spagnole che primeggiano in ogni girone. "Eh sì, ma d'altra parte il campionato italiano mette così a dura prova le vostre squadre all'inizio della stagione, che è normale vederle in affanno. Atletico, Barcellona e Villareal stanno vivendo un bel periodo. Il Real? Contro la Juventus sono molto carichi: tutti cantano vamos por la decima".

Fonte: Gazzetta.it