Alberti: "La Lazio è vicina ad Angeleri"
Giuseppe Castro
Josè Alberti, talent scout argentino, ha parlato ai microfoni di Itasportpress delle manovre di mercato della Lazio.
Alberti, in Italia tiene banco la trattativa tra Marcos Angeleri dell'Estudiantes e la Lazio. Gli agenti dell'argentino, Hidalgo e Pires, continuano a battere la pista Inter. Secondo lei andrà alla Lazio?
"La Lazio è la squadra che ha dimostrato più interesse per Angeleri e credo sia la destinazione ideale per il giocatore. Gli agenti non diranno mai che è seguito da società come l'Atalanta, il Catania o il Palermo, piuttosto dichiarano che piace all'Inter o al Real Madrid per fare lievitare il valore del suo cartellino. Angeleri non andrà mai all'Inter, non è un giocatore per Mourinho, nonostante sia un ottimo elemento. In Argentina è soprannominato il "Cacique" che significa capo tribù, questo perchè è un giocatore di temperamento che in campo da sempre il massimo. Lui è nato come esterno di difesa anche se da un po' di tempo gioca più come esterno offensivo. E' bravo in fase di copertura, non butta mai la palla ed è dotato di un ottimo stacco di testa".
Pires, l'agente di Angeleri, sembra abbia incontrato il presidente Lotito per trattare l'acquisto di Ledesma, Carrizo e Zarate per conto dell'Estudiantes. Le sembra una trattativa credibile?
"Non è vero nella maniera più assoluta. Zarate l'ho portato io alla Lazio e sono sicuro che non rientra tra gli interessi dell'Estudiantes. Carrizo potrebbe anche essere viste le grosse difficoltà che ha incontrato alla Lazio".
Come spiega il flop dal portiere argentino in maglia biancoceleste?
"Carrizo è un grande portiere, magari non si è adattato bene nel calcio italiano, ma la difesa della Lazio fa acqua da tutte le parti. Credo sia questo il reale problema perchè il reparto difensivo e il centrocampo della Lazio non è capace di difendere e raddoppiare sugli avversari. La dimostrazione è che la squadra ha preso parecchi gol in campionato anche con squadre medio-piccole. Anche il 6-1 subito dall'Argentina in Bolivia non è da attribuire a colpe esclusive di Carrizo. La squadra di Maradona giocava a circa 3500 metri di altezza e si notavano grosse difficoltà ambientali. Poi se i difensori lasciano gli attaccanti avversari soli davanti al portiere è facile perdere in modo così largo".
Si è parlato pure dell'interesse della Lazio per il centrocampista dell'Huracan Javier Pastore. Esiste una trattativa tra i due club?
"Pastore è forse l'unico giocatore giovane che in questo momento può fare la differenza anche in Europa. Ancora ha 19 anni ma è già un talento naturale nonostante giochi in un piccolo club come l'Huracan. La Lazio non è interessata a lui anche perchè non troverebbe spazio in squadra. In Italia la Juventus che ha un grande parco giocatori può permettersi di scommettere su un giovane come Pastore. E' seguito da diversi club. Se non ha la sfortuna di trovare una squadra che lo accantona in panchina può dimostrare grandi cose come ha fatto Messi".




