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...Berlusconi e la linea verde

...Berlusconi e la linea verdeTUTTO mercato WEB
mercoledì 29 luglio 2009, 00:002009
di Redazione TMW
fonte di Antonio Vitiello

In casa Milan la giornata di ieri è stata piuttosto movimentata sotto il profilo del mercato: non tanto per gli acquisti o cessioni che la società ha realizzato, ma per stabilire quelle che saranno le strategie di intervento da adottare durante il percorso del calciomercato, anche se fissarle il 28 luglio forse non è il massimo della programmazione. Il Presidente Silvio Berlusconi si è finalmente pronunciato, la linea verde è stata varata, gli uomini mercato hanno il compito di scovare talenti al di sotto dei 23 anni e portarli al Milan. Stop con gli acquisti over 30, costosi e sul viale del tramonto. "Anche perchè guadagnano molto", aggiunge il Premier, in linea con la nuova politica societaria della riduzione degli ingaggi. Le affermazioni del Presidente, vanno direttamente ad escludere tutti quei nomi fin ora accostati al club di via Turati. Trezeguet si allontana definitivamente, così come Luis Fabiano. Ora si spiega perché Galliani ha temporeggiato sull'acquisto del brasiliano, ritenuto dunque troppo costoso e forse anche troppo vecchio. Le parole del Cavaliere sono profondamente condivisibili, se non fosse che l'under 23 individuato dalla dirigenza come obiettivo primario della campagna acquisti, sembra sfumato già da tempo: parliamo ovviamente di Edin Dzeko, che rispecchia in toto l'identikit del giocatore che Berlusconi vuole, ma che resta prigioniero del club campione di Germania. Stesso discorso con Hernanes, voluto dal tecnico e che rientrerebbe pienamente nel progetto del nuovo Milan, ma per ora sembra ancora lontano da Milano. Per non parlare di Cissokho, escluso de iure per motivi fisici ma de facto perché 15 milioni erano tanti.

Intanto il Milan dalla tournée in America ne esce con più dubbi che certezze. Leonardo continua a ribadire che la squadra necessita di essere rinforzata per competere con Inter e Juventus. Un difensore di fascia e un attaccante sono le richieste del tecnico brasiliano. In conferenza stampa a Monaco di Baviera, Leonardo spiega che la condicio sine qua non per la quale il Milan possa lottare per importati traguardi, dipende dalla campagna acquisiti. "I giocatori ci mancano an¬che in assoluto: nel senso che alla società ho chiesto un terzi¬no di fascia e un attaccante. C'è tempo fino al 30 agosto: ma se per quella data non arriverà nessuno, bisognerà ridimen¬sionare i nostro obiettivi", afferma con grande umiltà Leonardo. E riprendendo il discorso compiuto da Berlusconi sui giovani da inserire in rosa, Leonardo risponde: "Puntare sui giovani è comunque un modo per programmare il prossimo futuro, ma è altrettanto chiaro che non bastano solo i giovani. Lo zoccolo duro questa squadra ce l'ha. E' un gruppo che ha vinto tanto, che ha corso tanto e che piano piano deve essere riprogrammato". E' chiaro l'intento di Leonardo, cercare di integrare giovani con la vecchia guardia, il giusto mix di esperienza e freschezza atletica. Giovani che devono fare la differenza come Thiago Silva, modello di riferimento e archetipo del nuovo Milan.