Bruno Giordano: "Allenare il Napoli sarebbe un sogno"
Redazione TMW.
L'ex attaccante di Napoli e Lazio, Bruno Giordano, è intervenuto a "Radio Goal", sulle frequenze di Kiss Kiss Napoli, rilasciando alcune dichiarazioni. Ecco quanto evidenziato da Tutto Napoli.net: "Il rendimento negativo del Napoli è soprattutto in campo esterno. Otto sconfitte consecutive suonano male per una squadra come quella azzurra che non può permettersi risultati del genere. Il Napoli è in difficoltà non solo per il calo atletico, ma anche per un difetto di personalità. Certo, ci si aspettava qualcosa in più rispetto all'ottavo posto della passata stagione, il campionato però è ancora lungo e c'è tempo per recuperare il terreno perduto. Credo che serva una vittoria, anche se domenica non sarà facile contro una Lazio in netta ripresa. Se gli azzurri alzeranno subito il ritmo di gara, però, saprà mettere in difficoltà i biancocelesti. Il cambio di modulo? Sono più importanti gli interpreti ed il loro stato di forma. Corsa, cuore e motivazioni sono determinanti e se il Napoli ritrova anche la migliore condizione dei suoi uomini più rappresentativi può ancora lottare per la zona Uefa. Credo che quella di domenica sia la partita chiave, per il Napoli.
Se non si dovesse battere la Lazio, invece, si dovrebbe soltanto pensare alla programmazione futura. Determinante sarà l'apporto del pubblico. Per chi tiferò? Ho il cuore grande, c'è spazio per entrambe ma in gare come queste sostengo sempre la squadra più in difficoltà. Mazzarri, Conte, Giampaolo o Allegri sulla panchina del Napoli? Sono tutti ottimi allenatori, forse tranne Mazzarri hanno poca esperienza in serie A. Se non sono stato inserito nel novero, vuol dire che sono vecchio... è indubbio, comunque, che dopo aver vestito la maglia azzurra, potermi sedere su quella panchina sarebbe il coronamento di un sogno. Amo Napoli, l'amore dei tifosi. Un feeling speciale che non si è mai interrotto. in ogni caso, qualunque sarà il nuovo tecnico, sostituire un vincente come Reja non sarà semplice: i numeri parlano chiaro".




