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Calciomercato: è crisi ma Barcellona e City non la sentono

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Redazione TMW.
sabato 28 marzo 2009, 08:092009
autore Redazione TMW.
28.03.2009 08:092009
FotoTUTTOmercatoWEB

Se la crisi economica imperversa il Manchester City poco se ne cura. Il club inglese, rimasto in canna il colpo Kaka, cerca disperatamente di rifarsi e si colloca puntualmente al centro delle più importanti trattative in corso d'opera. "Il City aveva pensato a Zàrate già a gennaio poi però non c'è stato margine di trattativa - ha dichiarato Josè Alberti, l'agente Fifa che ha portato l'argentino in Italia - Credo che ci riproveranno a giugno, la Lazio ha acquistato un talento unico e molti club europei lo vorrebbero". Il Times invece rivela che lo sceicco Mansur sarebbe tentato da un'accoppiata francese di grido: Henry e Ribery. Ma se per il primo esiste l'esca del lauto ingaggio, il secondo è corteggiatissimo e lo scoglio più duro è la concorrenza Real. In casa Tottenham invece tiene banco il caso Luka Modric. Tutti lo vogliono, pochi sono disposti a sborsare più di 20 milioni. Al London Evening Standard il centrocampista croato ha confessato la sua volontà di restare agli Spurs: "Redknapp crede in me e sento di dover dare il massimo per il team. Voglio ricambiare la fiducia che hanno dimostrato nei miei confronti". Eppure è trascorso solo qualche giorno da quando il procuratore ha pavoneggiato l'interesse della Juventus. Il ricavato, quale che sia la destinazione del giocatore, porterebbe nelle casse del Tottenham la liquidità per arrivare a Diego Milito. Pare, infatti, che l'attaccante del Genoa abbia catturato l'attenzione di Harry Redknapp e dagli spalti di Marassi il tecnico ha assistito alla partita vinta dai rossoblù sull'Udinese.

L'internazionale fa parlare di se anche in Spagna. Chiuso in Italia il caso Ibrahimovic, Raiola lo ha sapientemente riaperto in Catalogna. Ad una radio locale ha infatti dichiarato:"Oggi Zlatan è un giocatore dell'Inter, non vuole pensare al suo futuro e vuole rispettare il suo contratto con l'Inter". E fin qui ci siamo, salvo poi riabbracciare la sua profonda fede manageriale: "Quale giocatore - ha proseguito - non vorrebbe giocare nel Barcellona? Una società che ha sempre avuto squadre spettacolari e che è più di un semplice club. E' un'istituzione. Oggi giocano un calcio fantastico, hanno tifosi fantastici e il tutto è ambientato in una città stupenda. In questo momento della sua carriera se dovesse lasciare l'Italia, cosa difficile, sceglierebbe un club di alto livello in Spagna o Inghilterra. Anzi, direi che ci sono più probabilità per la Spagna. Perché essendosi ambientato in Italia, rimanere nel Sud Europa sarebbe più facile per Zlatan...". Lo svedese è la carta di Mou per costringere Moratti a spendere. Il presidente in un primo momento ha ammesso che tutto è in vendita, ma, vista la rincorsa Juve allo scudetto, ha deciso di tenere il fronte compatto e rimandare ogni confronto a stagione conclusa. Si sussurra però che Maxwell sarebbe l'antipasto e Ibrahimovic il piatto forte del mercato blaugrana.

Cassano si, Cassano no. A Torino non si parla d'altro, forse se ne parla troppo. E' vero che Silva ha il desiderio di rimanere in Spagna. E' vero anche che ha dichiarato: "Non ho mai avuto contatti con la Juve. Le informazioni a mia disposizione arrivano soltanto dai media". Ma è altrettanto sicuro che José Segui, rappresentante anche di Salihamidzic, Sissoko e Yago, è in Italia: "Sono qui per vedere i miei assistiti", ha assicurato. Certo sorprende la coincidenza della sua visita con il momento più drammatico del Valencia, ormai sull'orlo del fallimento, e con la folta presenza in bianconero di suoi assistiti. Ma se realmente il grande colpo Juve partisse da lontano, per percorrere altri itinerari?. Floccari in bianconero, Iaquinta sul golfo e Marek Hamsik degno erede di Nedved, nelle gambe e nello spirito. E' un progetto che Secco non ha ancora archiviato. Si perché, l'attaccante barese non esclude un altro big, come vorrebbe far credere Blanc. I soldi non mancano e le contropartite neanche, ma il calciomercato è una giungla ...

Fonte: di Giampaolo Zicerelli per NESTI CHANNEL - carlonesti.it