Carlo Mazzone: "La Fiorentina? Crescerà ancora..."
Redazione TMW.
Ecco le parole di Carlo Mazzone a Radio Fiesole: "Con il rientro del Milan il campionato è normale con l'Inter nettamente favorita. La Fiorentina sta andando bene, sta entrando in corsa e si sta realizzando. E'un campionato di grande equilibrio specialmente nella media-alta classifica. Ci sono molte sorprese. La Roma e la Lazio sono sorprendenti in negativo. Anche se la Roma forse si sta un po' rilanciando. La Fiorentina ha una società e un tecnico ammirevoli. E'stato un lavoro di prospettiva, il meglio lo stanno dando ma ancora non è stato dato tutto. C'è stato un grande salto di qualità. La serietà è il segreto, della società, del tecnico, della squadra. C'è molta tranquillità. La Fiorentina ha trovato difficoltà ma le ha superate e sta crescendo bene nonostante gli infortuni e lo stop di Mutu. Ma non lo dico perchè sto pensando con giornalisti di Firenze.
La Fiorentina ha prospettive, dico ai tifosi viola di non far pesare qualche risultato che potrebbe non venire. Nei momenti difficili si vede il valore della tifoseria. A Roma è più dura, ha il pane duro, troppo amore crea problemi alle volte. Se mi piacerebbe tornare ad allenare la Roma? Io sono un ex ormai. Ho 72 anni, lì ci vuole entusiasmo, freschezza mentale. La Champions League è un torneo attraente ma micidiale, di una pericolosità estrema. Se guardiamo anche l'ultima partita dell'Inter....non facciamo richieste ufficiali ai viola, viviamo alla giornata e vediamo quello che accade...Il possibile ritorno di Totti ai mondiali? Anche Lippi conosce bene Francesco come me, è una scelta che deve fare Lippi. Francesco ha dato l'ok da quello che ho capito, adesso il ct deve fare le giuste considerazioni. Hanno anche un bellissimo rapporto sul piano umano, se ci sarà una richiesta da parte del tecnico Francesco credo che accetterà.
Cassano? Non riesco a capire, non è polemica la mia ma non c'è chiarezza. Lippi ha fatto una scelta tecnica, va accettata. Avrà i suoi motivi. Questo non lo so e non voglio entrare su un argomento che non conosco bene. Però sono confuso su questa situazione. Per me da allenatore credo sia una scelta tecnica, poi ho letto altre cose, le parole poi smentite dal presidente della Sampdoria. Quando c'è tanta confusione preferisco non entrarci. Le tifosierie di oggi? Le tifoserie nel calcio hanno preso potere negli ultimi anni, si dice che ci sia politica dietro le curve, droga, condizionamenti, tifosi che vengono foraggiati...questo si dice. Però si dice, si dice ma nessuno ci ha dato una risposta a tutto questo. Parlo delle tifoserie in generale, sia ben chiaro.
I giovani in Italia? Non sono i giovani di venti anni fa, questo è risaputo. Qualcuno diventa anche calciatore, la gioventù di adesso è particolare. Hanno più benessere, prendono il volo un po' prima, contestano e hanno più personalità. Ai tempi nostri c'era bisogno di lavorare, di sopravvivere. E questo si riversa anche nel calcio. Io credo che Mourinho dopo tanti tentativi sta facendo un tentativo un po' più duro con Balotelli. Prima ha tentato il rapporto umano, poi non avendo avuto risultati ha cambiato strategia. E questo va accettato. Se voi della critica ogni tanto mandaste qualche messaggio sui giornali a questi ragazzi, le cose migliorerebbero. Non devono farci pesare che sono bravi, belli e ricchi. Vanno gestiti e per un tecnico gestire un ragazzo famoso non è il massimo della vita. Se un tecnico non interviene il ragazzo si perde, Mourinho sta facendo la parte del lupo cattivo per aiutarlo. Per un tecnico questa cosa è scomoda, il tecnico nerazzurro adesso prende critiche. Ma è troppo comodo far finta di non vedere, come fanno altri colleghi più menefreghisti. Ma è come la storia con figlio, se un genitore non interviene mai il figlio si può perdere".




