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Catania, Colucci: "Se chiamasse il Palermo andrei di corsa"

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Mediterraneonline.it .
venerdì 20 novembre 2009, 11:262009
autore Mediterraneonline.it .
20.11.2009 11:262009
FotoTUTTOmercatoWEB
© foto di Giacomo Morini

"A Catania sono stato bene, ho vissuto due anni intensi e anche di sofferenza perchè ci siamo salvati soffrendo ma sono stato benissimo. Poi ho avuto problemi con la società e sono andato al Chievo dove ho ottenuto una salvezza insperata". E' questo il ricordo di Giuseppe Colucci ai microfoni di Mediterraneonline.it della sua esperienza catanese. I nostri microfoni hanno raggiunto l'ex calciatore del Catania per parlare della sfida in programma domenica 22 novembre tra gli etnei e il Palermo di Walter Zenga.

Che gara ti aspetti domenica?
"Il derby siciliano è sempre una partita a sé dove si azzerrano le componenti tecniche e gli schemi. Sarà dura per Palermo e Catania però sia sulla panchina del Catania ma soprattutto su quella dei rosanero c'è un allenatore bravo e capace. Sarà difficile soprattutto per il Catania. Vorrei giocarla questa partita, sono gare in cui c'è la giusta tensione. Tutti vorrebbero giocare questa partita. Nel Palermo può influire la sconfitta dell'anno scorso, so come si vive la settimana prima del derby. Questa settimana i giocatori del Palermo saranno stati caricati a mille proprio per questo precedente, sarà una partita difficilissima. Il Palermo deve riscattarsi dalla sconfitta dell'anno scorso, sarà difficile così come lo sarà anche per il Catania".

Il Palermo per adesso fa fatica...
"Io posso assicurare che la mano di Zenga si vede tutta. Purtroppo il Palermo ha avuto problemi solo di risultati ma il mister è uno dei più bravi del campionato, è tra i primi quattro d'Italia. Il Palermo si riprenderà al più presto".

Come si prepara un derby in settimana?
"Sono partite che si preparano da sole, non ci sono allenatori o direttori sportivi perchè per un derby così sentito e storico non ci sono parole, la partita un giocatore la prepara da solo dentro a sé stesso".

Per Zenga sarà una partita speciale
"Il mister è un personaggio molto carismatico. Penso stia pagando solo il passato da Catania a Palermo. E' una persona con grande personalità e carisma. Si farà scivolare addosso le emozioni anche se è rimasto legato sentimentalmente a quello che ha passato a Catania perchè è la piazza che lo ha fatto conoscere in Italia. Anzi, approfitto del vostro giornale per fare tanti auguri al mister e un forte in bocca al lupo anche alla moglie per la nascita della piccola Samira".

Com'è fuori dal campo?
"E' uno che non ha mai smesso di giocare a calcio, è un calciatore... Gli piace scherzare però al momento del lavoro si trasforma. E' un ottimo allenatore con un grande futuro. Penso che il mister abbia tutte le capacità di farsi capire, ha un suo modo carismatico. Può fare una carriera importante, penso che tutti vorrebbero essere da Walter Zenga"

Te la senti di pronosticare?
"Sono un ex del Catania ma il Palermo mi è simpatico. Spero che vinca il calcio. Ci sono state delle tensioni in passato: vinca il migliore. Se dessi il mio pronostico potrei fare un torto al Catania a cui sono legato, penso non sia giusto. Sono legato a Catania quindi vinca il migliore. Non si può pronosticare, un po' come Roma - Lazio o Inter - Milan. Come giocatori il Palermo è tra le prime cinque squadre d'Italia e quindi è favorito però nei derby non c'è nulla di scontato, sono partite a sé. Penso che non verrà fuori un pareggio".

Per quanto riguarda te, al momento sei senza squadra...
"Ho avuto delle proposte che non ho accettato, adesso si sta muovendo qualcosa e spero di tornare al più presto a giocare perchè vedere giocare i miei ex compagni e avversari di qualche mese fa non mi fa stare bene. Sono pronto per ripartire aspettando la squadra giusta".

Baiocco ha detto che non andrebbe mai al Palermo. Tu se il Palermo ti chiamasse che faresti?
"Ci andrei di corsa! E' una squadra forte, una città importante. Si vive di calcio, ognuno è libero di pensare quello che vuole. Sono stato bene a Catania ma una squadra come il Palermo non si rifiuta mai".