Cavani e l'Inter, Zamparini prepara lo shuttle
Andrea Losapio
Lo aveva detto, Maurizio Zamparini, ai microfoni di Sportitalia, che Edinson Cavani era sul mercato e aveva già rifiutato un'offerta di una società italiana e di un club estero. Quando c'è una mezza ammissione, da parte del presidente rosanero, vuol dire che c'è anche una trattativa in corso o pronta per decollare.
Nella giornata di ieri sono incominciate le voci, più o meno insistenti, che davano l'attaccante uruguaiano vicino a una squadra che giocherà, la prossima primavera, la Champions League. L'Inter potrebbe davvero acquistarlo e fare uno sgarbo alla Lazio, società che per prima aveva messo gli occhi sul numero sette palermitano: era sua l'offerta che Zamparini aveva rifiutato perché considerata davvero troppo bassa.
I nerazzurri sono alla ricerca di un attaccante, ma potrebbero arrivarne addirittura due: oltre Cavani, l'altro indiziato è Goran Pandev, buono anche per la lista Champions essendo un prodotto del vivaio meneghino.
Probabilmente alla Lazio - nonostante il pressing di Milan e Juventus - andranno Arnautovic (che verrà riscattato e poi girato in comproprietà ai biancocelesti) e uno tra Quaresma e Suazo, con il secondo candidato principale, visto l'affollamento che verrebbe a crearsi nel reparto offensivo.
La trattativa non è già chiusa ma è da considerarsi molto probabile. Il giocatore, oltre all'aggressione di qualche giorno fa, non sente la fiducia dei tifosi palermitani e avrebbe chiesto di essere ceduto per quest'ultimo motivo. Nella giornata di ieri Zamparini ha negato in maniera molto vibrante - "Cavani all'Inter? Io vado sulla luna" - la possibilità che il centravanti sudamericano vesta il nerazzurro sin da gennaio. I corridoi, però, parlano, e dai soldi incamerati dalla cessione Maurizio Zamparini potrà chiedere alla NASA informazioni sul noleggio di uno shuttle.




