Ciccio Graziani: "Il Napoli può essere la vera sorpresa"
Redazione TMW.
Ecco quanto ha dichiarato l'ex bomber Ciccio Graziani a "NapoliMagazine.com": "Il Napoli ha fatto una grande campagna acquisti. Sono arrivati dei giocatori molto bravi. E' vero che la società e i tifosi si aspettano un campionato di vertice, ma non credo che il Napoli possa lottare per le prime 3-4 posizioni. Credo pero' che il Napoli possa essere la sorpresa del campionato. Ora tocca a Donadoni e ai giocatori".
"L'esterno sinistro? Datolo e' un giocatore tutto da scoprire, non e' bravo a difendere ma sa offendere. In Nazionale, con Maradona, ha anche segnato. Il Napoli ha speso tanti soldi e non credo che si siano tirati indietro per il discorso esterno sinistro; hanno deciso di puntare su Datolo. Donadoni è stato un grande giocatore; ritengo che possa fare molto bene a Napoli. Se l'allenatore e i calciatori nasce il giusto feeling si possono raggiungere obiettivi importanti. In questo momento non manca niente al Napoli: devono solo lavorare per ottenere i risultati. A Napoli e' stata allestita una squadra molto competitiva. Eventualmente si puo' intervenire sul mercato a gennaio. Cigarini, Zuniga, Quagliarella e Campagnaro sono nomi importante.. Ricordo che quando andavo a giocare a Napoli da avversario ho ricevuto sempre grande affetto; stesso discorso quando e' capitato che sono venuto a giocare con la Nazionale. Napoli, Udinese, Lazio, Sampdoria e Genoa possono essere le rivelazioni".
"Quagliarella si integra molto bene con Lavezzi. In questo momento mi farebbe piacere giocare con Diego della Juventus, anche se il mio preferito resta Francesco Totti. La Juventus e' piu' forte dell'anno scorso. Le dimissioni di Spalletti? Non so i motivi veri, ma credo che abbia pensato di aver esaurito i propri compiti. Forse si e' inclinato anche il rapporto con i leader della Roma. Ranieri e' un grande professionista. Puo' portare entusiasmo. Dopo due sconfitte non si possono mandare via 12-13 calciatori, per questo si pensa di intervenire sul tecnico".




