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Ciccio Graziani: "La Fiorentina gioca male ed è in difficoltà"

autore
Stefano Sica
martedì 10 marzo 2009, 17:372009
autore Stefano Sica
10.03.2009 17:372009
Intervista realizzata da Raffaella Bon

Ciccio Graziani ha due squadre nel cuore: la Roma e la Fiorentina. Dopo aver fatto una lunga chiaccherata sulla Roma, non potevano non parlare di Fiorentina.

Oggi Prandelli parlerà ai giocatori: cosa deve dire un allenatore in questi casi?
"Deve cercare di focalizzare il problema, che è interno. Prandelli ha bisogno di alcune risposte non solo dal punto di vista tattico ma anche personale. I chiarimenti servono a capire se ci sono dei dubbi sul modulo, sulla tattica. Ma anche un faccia a faccia sulla vita privata. Magari qualcuno può anche uscire allo scoperto e fare mea culpa, anche perchè qualcuno può essere anche stato visto e la voce è giunta al mister. I giocatori non si possono lamentare della vita che fanno, i lavori stressanti sono altri. Anch'io sono stato giocatore e ci sono stati momenti felici e meno belli. Ma proprio nei momenti più brutti un giocatore deve ritrovare la sua professionalità".

Ma come l'ha vista in questo periodo?
"Male, perchè dalla sosta in poi la Fiorentina non c'è più stata. Non solo perchè è uscita dalla Champions, ma ha guadagnato dei punti per fortuna giocando male, per dire due partite il Chievo e la Lazio. Ma poi ci sono state le brutte sconfitte con l'Ajax e con l'Ajax per concludere con il Palermo. Se prima si poteva considerare un momento difficile, adesso è una certezza: la Fiorentina gioca male ed è in difficoltà".

Il problema è anche l'attacco, giusto cedere sia Osvaldo che Pazzini?
"La Fiorentina uscendo sia dalla Champions che dalla Coppa Italia ha pensato di ridimensionare la rosa, non era logico tenerla ampia. Sono andati via i giocatori che avevano poco spazio e che volevano giocare".

Ma non si poteva recuperare Pazzini, dandogli fiducia?
"A 25 anni un giocatore ha voglia di giocare e non è facile motivare un giocatore che si sente un'alternativa. Pazzini ha dimostrato di aver fatto la scelta giusta, visto i risultati. Lui stesso si era reso conto che gli spazi a Firenze ormai erano chiusi per lui".

Ma il problema dello spogliatoio è nato anche per non aver fatto giocare alcuni elementi come Pasqual e Donadel?
"A volte devi fare delle scelte tecniche. Vargas è stato un investimento importante e quindi era giusto che giocasse. Poi ci si è reso conto che non si poteva andare avanti così, ed è stato impiegato di nuovo Pasqual, che sta facendo ottime prestazioni. Il problema è che un mister deve fare delle scelte tecniche, questo capita sia in A che in B e purtroppo i giocatori non sono mai felici di andarsi a sedere in tribuna".

Ora la partita con l'Inter.
"Sì, può essere un crocevia importante, la squadra avrà tempo di preparare bene la partita e quindi cercherà di fare risultato. L'Inter gioca anche in Champions e quindi i viola possono essere anche aiutati dalla fortuna. Credo che avranno voglia di riscattare la brutta prestazione di domenica contro il Palermo".

Può servire un ritiro?
"Di solito si va in ritiro se non c'è un ambiente sereno, ma credo che questo non sia un problema attuale di Firenze. Magari c'è rabbia e dispiacere, ma rimane sempre il quarto posto".

Può arrivare sempre quarta la Fiorentina?
"Ha dimostrato ad inizio stagione di sapere giocare un buon calcio, si deve ritrovare e tornare quella Fiorentina".

Fonte: Violaplanet