Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club

...con Fuser

autore
Andrea Lolli
domenica 1 novembre 2009, 00:002009
autore Andrea Lolli
01.11.2009 00:002009
"Pandev? I giocatori forti devono giocare"
FotoTUTTOmercatoWEB

Nonostante il buon percorso in Europa League, la Lazio sta faticando in campionato e il tecnico Ballardini sembra rischiare ogni settimana che passa. Un ex biancoceleste come Diego Fuser ci parla così del momento che sta vivendo la squadra e di quale può essere la ricetta per uscire da questa situazione.

Iniziamo parlando del momento della Lazio
"Non è un momento bello, ma penso abbiano la possibilità di far meglio".

Si parla già di un Ballardini a rischo, secondo lei ci possono essere questi problemi?
"Lotito è un personaggio che non conosco bene, ma senza i risultati il primo a rimetterci è l'allenatore. Sicuramente è a rischio".

Secondo lei è stato un errore non continuare con Delio Rossi?
"Non saprei, in queste cose conta anche la fortuna. Magari questo è un momento sfortunato, dove la squadra raccoglie meno di quello che semina".

Può esserci la possibilità di un ritorno di Delio Rossi o no?
"Bisognerebbe conoscere in quali rapporti è rimasto con la società".

La Lazio paga anche i problemi avuti da alcuni giocatori con Lotito?
"Questo è un problema che persiste tuttora e devono assolutamente risolvere, probabilmente tutto questo ha inciso. Il fatto che non sia il primo anno in cui capitano questi episodi dipende anche da quale politica vuole tenere la società. Per me tenere fuori giocatori forti non è un bene e a volte bisogna rinunciare alle proprie idee, ma chiaramente bisognerebbe esserci dentro per capire".

Parlando di Pandev, secondo lei ha sbagliato imponendosi troppo e parlando anche di rescissione?
"Secondo me questi sono tutti problemi secondari, se un giocatore è forte va fatto giocare poi si discute del resto. Il giocatore viene sfruttato ed è giusto che guadagni il più possibile".

Per venirne fuori la Lazio cosa deve fare?
"L'unica soluzione è vincere le partite, quello che conta sono i risultati".

La rosa è troppo corta per affrontare Europa League e campionato?
"Se un giocatore di venticinque anni non riesce a giocare tre partite la settimana vuol dire che c'è qualche problema. Sicuramente una rosa con 2-3 giocatori in più è importante in caso di infortuni, ma non tutti possono avere le rose di Milan, Inter o altre squadre. Noi le rose lunghe non le abbiamo mai avute, ma abbiamo sempre giocato".

Da ex giocatore lei è favorevole ai ritiri?
"Assolutamente no, il ritiro non serve a niente. Serve ad andare in camera e dormire tutto il giorno dopo gli allenamenti".

Lei spera nella svolta a Siena visto che hanno cambiato anche l'allenatore?
"Spero che la Lazio si tiri fuori da questa situazione al più presto, il resto non importa".

Lei che ricordi ha della sua Lazio?
"Era una squadra forte, che poteva vincere tutto contro tutti. Sono periodi che passano, ma i ricordi sono sicuramente molto belli".

Quanto male fa vederli ora in questa posizione?
"Dispiace perché siamo abituati agli anni passati dove si puntava sempre al vertice, ma non dimentichiamoci che la squadra ha vinto due trofei. Magari è solo un momento poco positivo e ci si potrà rifare presto".

Fonte: Intervista realizzata da Raffaella Bon