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Copa Uefa: Udinese-Werder, le ultimissime

Copa Uefa: Udinese-Werder, le ultimissimeTUTTO mercato WEB
giovedì 16 aprile 2009, 07:082009
di Redazione TMW.
fonte di Monica Valendino per Udineseblog.it

Il giorno delle verità: quelle che verranno dal campo, e quelle un po' nascoste nella stanza dei bottoni bianconera, dove dopo questa partita si deciderà molto sul futuro della squadra. Una eliminazione potrebbe aprire scenari di ogni tipo, dalla posizione di Marino, a quella di alcuni giocatori, considerando anche che il prossimo anno, quasi certamente, vista la posizione di campionato a meno sette dal termine, non permetterà di giocare l'Europa.
C'è sul tavolo anche quella voce - proveniente da Barcellona, e pubblicata su molti quotidiani catalani - che vorrebbe Gino Pozzo avvicinarsi all'Espanyol. Insomma una tensione in più per i giocatori che devono cercare di avere la mente più sgombra possibile per cercare di non voler strafare. L'importante in una gara come questa è mantenere la calma, senza cercare con frettolosità un gol.

Chiaro che se arrivasse subito sarebbe una spinta in più, e i tedeschi potrebbero risentirne, ma ricordiamo che il Werder alla fine - molto probabilmente - farà il gioco che piace tanto a Marino: attenzione in difesa e colpire in contropiede. Diego è in dubbio, ma sembra più pretattica, mentre è l'Udinese ad avere problemi veri con gli infortunati storici (Tissone su tutti, Ferronetti, Di Natale e Coda) ai quali si aggiungono gli acciaccati Isla e Pepe, per i quali Marino cercherà se possibile di fargli stringere i denti.

Insomma scelte obbligate e una squadra che sembra molto tesa, anche se dalle parole di facciata tutti vogliono dimostrare ottimismo, come è giusto che sia. Un apporto importante può arrivare dal pubblico: 20 mila o forse qualcuno in più saranno gli spettatori al Friuli. Da loro ci si aspetta tifo dal primo minuto, per cercare di sostenere una squadra che è arrivata ad un bivio decisivo della sua stagione, e forse del suo futuro.

Anche Marino lo sa, tanto che circolano già nomi su possibili successori in caso di sconfitta e finale di stagione anonimo. Tutto da verificare visto che il tecnico l'anno scorso ha fatto bene e ha un contratto fino al 2012 che lo blinda. Per ora però quel che conta è il Werder e non il futuro, ma è chiaro che nella testa di tutti ci saranno molti pensieri.

LE ULTIMISSIME IN CASA UDINESE - Calma apparente in casa bianconera, dove si sono svolte le ultime sedute che hanno portato altri piccoli problemi a Marino: Pepe e Isla infatti non sono al meglio e potrebbero anche non farcela, anche se la sensazione è che almeno il nazionale azzurro alla fine ci sarà. Da vedere cosa però sceglierà Marino come tattica. Ovvio il 4-3-3, ma i protagonisti davanti sono ancora in bilico, e lo rimarranno fino alla diffusione delle formazioni ufficiali. Perché se Handanovic è certo tra i pali e la linea difensiva è ovviamente composta da Zapata, Domizzi, Felipe e Lukovic (che ha dato buone risposte a Reggio), in mediana ci saranno i 'soliti' D'Agostino, Inler e Asamoah, davanti il rebus è da sciogliere. Sicuri Quagliarella e Sanchez, mentre il tecnico potrebbe risparmiare Pepe e lanciare Floro in mezzo all'attacco. Ma è solo una ipotesi visto che Pepe dà una mano anche in difesa, mentre Floro ha caratteristiche più spiccatamente offensive. Staremo a vedere.

LE ULTIMISSIME IN CASA WERDER - IL dubbio rimane sempre Diego. Alla fine siamo certi che ce la faccia, ma Shaaf potrebbe sorprendere abbandonando il suo 4-3-1-2 per un rombo a centrocampo che col Leverkusen ha dato buoni spunti a lui ed ai giocatori che lo hanno apprezzato. Un modulo che servirebbe ad ingabbiare ancora di più la mediana Udinese per impedirgli di mettere in moto gli attaccanti. La paura del Werder sono proprio loro, e questa formula gli darebbe più concretezza in difesa, con possibilità di colpire in contropiede con Pizzarro e Diego se questi ce la farà.

METEO E PREVENDITA - Intanto continua la prevendita che ha superato abbondantemente i 19mila tagliandi venduti. Il meteo però non promette bene per giovedi. Sono molto probabili - se non sicuri - piovaschi e temporali. Insomma, piove sul bagnato si potrebbe dire. Il punto è che la squadra ha bisogno di sostegno come non mai, perchè non ha altre occasioni. Dentro o fuori. E il campo inzuppato non è l'ideale.

Ricordiamo che l'Udinese passa se vince 2-0 o con più gol di scarto. Il 3-1 porterebbe ai supllementari. Un gol tedesco costringerebbe l'Udinese a doverne fare quattro per passare.

Saranno circa 1,500 i tedeschi al seguito, e la gara sarà trasmessa sia su SPORTITALIA che su La 7

Proprio Sportitalia dedicherà un ampio pre e post partita all'evento: ospiti in studio saranno Paolo Poggi, Alfredo Pedullà e Alberto Cerruti della Gazzetta dello Sport. Dalle 18 il via con inframezzo della diretta della partita della Dynamo Kyev. Poi dalle 20:15 diretta dallo stadio Friuli, e al termine del match tutti i commenti fino alle 24.