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Coverciano, Marcello Lippi parla di Samp e Cassano

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Stefano Sica
lunedì 28 settembre 2009, 15:392009
autore Stefano Sica
28.09.2009 15:392009
FotoTUTTOmercatoWEB
© foto di Federico De Luca

"Ho sentito un pò di tempo fa che un presidente di serie A destinò una multa da 100 mila euro per la ricerca sulla Sla. Ecco, sarebbe bello che si mettessero sempre a disposizione queste multe per la ricerca sulla Sla, oltre che per altre malattie importanti". La proposta è del ct azzurro Marcello Lippi il quale, intervenuto al convegno "Sla - Realtà e Speranze" a Coverciano, è tornato sull'argomento Cassano: "E' normale che ci sia pressione per lui. Il calcio è bello se c'è anche una comunicazione dialettica legata al fatto di valorizzare quelli che, per i tecnici e i commentatori, sono i giocatori importanti per la nazionale. Ma poi la sintesi la fa il ct e le sue valutazioni vanno rispettate. E' lo stesso che ha dimostrato di avere capacità e un curriculum importante: saper creare un gruppo squadra. E' stato fondamentale nel periodo del Mondiale 2006. Inter e Juve? Parlare di crisi solo perché la prima ha perso una partita e la seconda ne ha pareggiate due di fila, mi sembra sbagliato.

Non si può sempre vincere. C'è un grande equilibrio e perdere o pareggiare una gara rientra nella normalità. La Samp? Sono stato vent'anni lì e non può che farmi piacere il suo exploit. La squadra ha giocatori importanti ed un ottimo allenatore che ha proseguito il lavoro del suo predecessore. Il fatto che adesso ci sia una squadra che non fa parte del gruppetto delle big non mi stupisce: anche l'anno scorso nelle prime giornate in vetta alla classifica c'era la Lazio. Il fatto che non giochi le coppe può essere un vantaggio anche se, strada facendo, i veri valori verranno fuori".