D'Ippolito: "Per Ledesma avevamo accettato il rinnovo ma la Lazio..."
Redazione TMW.
La situazione in casa Lazio si fa sempre più incandescente e delicata: i risultati stentano ad arrivare e gli uomini ai margini della prima squadra, i cosiddetti "dissidenti", continuano a rimanere tali, nonostante la necessità di questa squadra di avere ricambi nella formazione titolare. A tal proposito, intervenuto nel corso della trasmissione "Sunday Lazio" in onda su Rete Oro (condotta da Mauro Cedrone, Roberto Bastanza e Marco Anselmi con il capitano Pino Wilson come ospite d'onore), l'agente Vincenzo D'Ippolito ha voluto far chiarezza sull'attuale situazione del suo assistito, Cristian Ledesma.
In vista del mercato di gennaio, qual è secondo lei una possibile soluzione?
"In questo momento Cristian non ci pensa. E' una situazione molto particolare. Capisco Ballardini che vorrebbe utilizzarlo ma non può a causa di alcune problematiche interne".
Il tecnico ha parlato di scelte non solo dal punto di vista tecnico...
"Per questo dico che è una situazione piuttosto singolare e non chiara. Il ragazzo ha un contratto di altri due anni e si è sempre comportato da professionista, fa parte del gruppo e si allena regolarmente. Toccherebbe chiedere a Ballardini perchè non è stato convocato per oggi, data la squalifica di Baronio. Oltretutto l'allenatore ha affermato di non avere altri centrali di centrocampo con le caratteristiche dell'ex bresciano e credo che questo non sia corretto. Cristian ne è un esempio...".
Secondo lei la situazione è ricucibile o è un divorzio scontato?
"Bisognerebbe entrare nella testa delle persone. Non si capisce il comportamento di Lotito...".
Il morale del giocatore com'è?
"Non è contento di questa situazione, una situazione che non si aspettava. Più volte abbiamo parlato con Lotito e non capiamo il motivo di questo atteggiamento...".
A gennaio potrebbero esserci novità?
"Vedremo..."
C'è possibilità di rinnovo?
"Abbiamo già ricevuto ed accettato una richiesta di rinnovo da parte della Lazio, con la possibilità di andare via di fronte alla richiesta di un club blasonato. La cifra richiesta dal presidente, circa 15 milioni di euro per lasciar partire il calciatore ha allontanato qualsiasi pretendente al suo cartellino. Quindi, l'accettazione della proposta c'era ma a quel punto la Lazio è sparita e non ne sappiamo i motivi...".




