Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club

Delio Rossi: "Con Lotito avevo rotto da due anni"

autore
Riccardo Mancini
lunedì 28 dicembre 2009, 22:192009
autore Riccardo Mancini
28.12.2009 22:192009
FotoTUTTOmercatoWEB
© foto di Giacomo Morini

Intervenuto ai microfoni di Radio Erre Due, durante la trasmissione Noi Biancocelesti, l'ex tecnico della Lazio, Delio Rossi, torna a parlare del suo passato: " Prima della finale di Coppa Italia alcune squadre si erano avvicinate a me, ma io volevo concludere bene il mio ciclo alla Lazio e non mi impegnai con nessuno. Qualche società non ha aspettato, qualche altra è saltata e alla fine mi sono trovato senza panchina. Ad ogni modo lo avevo messo in preventivo. Mi son trovato ad aspettare la chiamata giusta, che è stata sicuramente il Palermo, che mi ha dato modo di estrinsecare il mio modo di fare calcio. Mi avrebbe fatto piacere iniziare dal pre-campionato ma non è stato possibile. Ho trovato un ambiente sano ma con qualche problema, altrimenti non avrebbero cambiato l'allenatore...Il mio addio? Il problema con la Lazio non era se ho deciso io o Lotito di interrompere il rapporto, ma che non c'erano più le condizioni per continuare il mio modo di lavorare. Ho voluto che si prendesse lui la responsabilità, sebbene io avessi gia deciso.

Dopo che mi ha fatto aspettare, andai a parlargli ma la cosa era già sancita. La fine del rapporto è iniziata quando si è chiuso il mercato alla fine del campionato della qualificazione in Champions. Gli dissi in faccia quello che pensavo. Lì si è incrinato il rapporto con il presidente. Non mi dimisi perchè le battaglie le volevo combattere dall'interno. Io non avevo fatto nulla di male. Non vedo perché dovessi fare il gesto eclatante".