Giuseppe Capua: "No all'Inghilterra, resto alla Lazio"
esclusivaAlessio Calfapietra
La Lazio Primavera esordisce nel modo migliore alla quinta edizione del torneo "Karol Woytjla". Nella manifestazione intitolata ad un pontefice che, oltre ad essere uno straordinario uomo di fede, ha amato in modo significativo lo sport, gli aquilotti di Sesena si sono imposti per una rete a zero sulla Sampdoria grazie al goal nella ripresa dell'attaccante Di Mario. Nell'undici biancoceleste si è distinto, tra gli altri, Giuseppe Capua (17), con una gara ordinata e senza sbavature tanto che il mister lo ha lasciato in campo tutti e novanta i minuti. "E' stata una bella partita anche se ci mancavano diversi giocatori competitivi, come per esempio Luciani ed altri - ha commentato ai nostri microfoni Capua - combattuta sino all'ultimo minuto e condotta alla vittoria grazie a tutti i nostri sforzi".
Vincere per la terza volta consecutiva il "Woytjla" sarebbe grandioso
"Sì, ci teniamo a vincerlo anche quest'anno, perchè è un bel torneo con grandi squadre"
Di te si parla molto, possiamo dire che non hai seguito la strada di Macheda finito al Manchester
"Sono contento di stare qui alla Lazio, quello che scrivono i giornali non mi importa. Certo il Manchester è una grande squadra, ma sono scelte personali e rispetto quella fatta da lui".
E' vero che sei stato cercato in Inghilterra?
"Sì è vero, ma sono contento di essere rimasto alla Lazio"
Sei nato come difensore centrale, puoi giocare anche a centrocampo, oggi eri sulla destra
"Sì, posso stare in difesa o a centrocampo con compiti difensivi, in genere preferisco questo compito ma per me non ci sono particolari problemi"
Un giocatore a cui ti ispiri?
"Uno come Gattuso"




