Pellissier: "Resto al Chievo, mi sento un re"
esclusivaPaolo Bardelli
Gli undici gol realizzati fino ad ora stanno spingendo il Chievo verso la permanenza in Serie A e lo stanno confermando uomo simbolo della squadra veneta. Sergio Pellissier (30), raggiunto da TMW, ha parlato del suo futuro, tinto di gialloblù, e ha detto la sua sulle corse alla salvezza e alla Champions League.
E' uscito un articolo che definisce Pellissier 'Re di Verona'. E' una definizione che calza?
"Mi fa piacere aver fatto tanti gol, ma arriveranno attaccanti in grado di superarmi".
Questo significa che il futuro di Pellissier è lontano dal Chievo?
"No, assolutamente. Io spero di salvarmi il prima possibile, per giocare le ultime giornate con più tranquillità. A fine anno si vedrà, ma non mi preoccupo. Ho ancora quattro anni di contratto".
Negli anni passati, hai respinto la corte di squadre importanti per il bene dei gialloblù
"Anche per il mio bene. Quando cambi squadra, devi anche considerare che potresti andare a giocare di meno".
In questa stagione hai realizzato reti a grandi squadre come Juve e Lazio. Emozioni da incorniciare?
"E' un periodo fortunato, ma per me i gol sono tutti importanti. Spero di continuare a segnare, perché ne abbiamo bisogno per salvarci".
Domani c'è l'Udinese. Nel caso arrivassero i tre punti, la salvezza sarebbe acquisita?
"No, ma avremmo buone possibilità. Sarebbero tre punti importanti e, giocando sabato, metteremmo pressione alle inseguitrici".
Credi che i bianconeri saranno demotivati?
"Non credo proprio, visto che hanno vinto 3-1 con la Fiorentina che punta alla Champions. Onereranno il campionato fino alla fine e se le giocheranno con tutte alla pari. Di certo non verrano qui a farci vincere".
A proposito di volata Champions, tra Genoa, Fiorentina e Roma qual è la favorita?
"Io ho visto benissimo il Genoa, ma hanno disputato un campionato straordinario e la stanchezza inizia a farsi sentire. Roma e Fiorentina non molleranno di certo".




