Europa League, Roma Testaccina
Redazione TMW.
La Roma batte 2-1 il Basilea e corre ai sedicesimi di Europa League. Buona prestazione dei Giallorossi che all'Olimpico dicono: presente. Nella settimana del Derby, con la Lazio che si lecca ancora le ferite, la Capitolina invece non si distrae. Come aveva detto Ranieri, si è andati per tappe, prima gli Svizzeri e poi la testa alla Lazio. La partita di Europa League è stata come spesso capita, sofferta. La Roma è prima dovuta andare in svantaggio, per poi rimontare e soffrire di nuovo. Sembra la prima Juve di Ranieri, questa Roma Testaccina. La Roma parte lenta e al 18' minuto, come la bella addormentata, prende la sua mela avvelenata. Su cross corto, difesa assente e rete di testa di Hagel, con Julio Sergio incolpevole. Il colpo secco, sveglia la squadra, che allora capisce che deve esserci e non farci. Vucinic inizia a saltare l'uomo di competenza e si capisce che è in palla.
Al 32' minuto, arriva il pari dei Romanisti, su rigore, che Totti crea e poi dispone. Il Basilea accusa il pari, ma la Roma non è cattiva. Si va al riposo, sicuri che qualcosa è cambiato. Il secondo tempo, inizia con i padroni di casa determinati, ma anche con i soliti noti, a dar fastidio a Julio Sergio. Poi la luce, al 59' minuto grande azione di calcio e Vucinic in rete per il 2-1. Ranieri ha freddo e si copre con Taddei per Menez e Baptista per Vucinic e siamo al 60' minuto. Nuova Roma, vecchi problemi, perchè la squadra soffre, il cambio tattico. Corrente alternata, e azioni double face. Grande sofferenza e testa al Derby, ma finisce 2-1. Questa è una squadra vera, che soffre, cade e si rialza sempre, buon auspicio per la stracittadina, perchè: Audax, fortuna juvant. (Alessio De Silvestro)




