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Fiorentina, Donadel: "Con la Juve ce la giochiamo"

Fiorentina, Donadel: "Con la Juve ce la giochiamo"TUTTO mercato WEB
© foto di Federico De Luca
mercoledì 14 ottobre 2009, 14:442009
di Redazione TMW.
fonte Datasport

Marco Donadel è pronto a sfidare la Juve: "Dobbiamo andare a Torino con la mentalità della squadra che se la può giocare". In casa viola sala l'attesa per la sfida contro i bianconeri. Un match da sempre acceso e vissuto con particolare entusiasmo dalle due tifoserie. La squadra di Prandelli ha lavorato a ranghi ridotti per gli impegni delle nazionali, ma il gruppo non ha perso la concentrazione in vista della sfida di Torino. "Le sensazioni sono buone, un po' come sempre durante quest'anno. Il gruppo è buono, ci divertiamo. Questa settimana abbiamo pensato a lavorare tanto, ci aspettano sette partite in 21 giorni. Negli ultimi anni, contro la Juventus, ci sono sempre state grandi partite e abbiamo avuto qualcosa da recriminare. Dobbiamo andare lì con la mentalità della squadra che se la può giocare. Quest'anno abbiamo tutti lo stesso obiettivo, non ci sono dualismi e questo si vede anche in campo. Cose che sembrano scontate in una squadra di calcio, ma quando ci sono fanno la differenza".

Un'ex molto atteso è Felipe Melo. Il suo posto è stato preso da Zanetti. Donadel elogia l'italiano. "Io sono un po' di parte, perchè Zanetti era il mio idolo insieme a Di Biagio. Preferisco giocare con lui, per me è un esempio, come caratteristiche mi sarebbe sempre piaciuto giocare come lui, adesso ci trasmette anche tanta esperienze e in certi momenti della gara dà qualcosa in più".

Tra i temi dell'incontro ci sarà la sfida tra fantasisti diversi nel modo di giocare,a ma comunque efficaci: Diego da una parte, Juovetic e Mutu dall'altra. "Diego e' un grande giocatore e ha già fato vedere contro la Roma di cosa è capace. Ma io non penso che la Juve dipenda da un solo giocatore, la sua forza è sempre stata la mentalità. Jovetic me lo aspettavo anche prima, perchè lo vedevo già dagli allenamenti dell'anno scorso. Per quanto riguarda Adri, tutti passano dei momenti bui, lui ha vissuto un po' tutto insieme e quindi si deve assestare; ma si impegna sempre per dare il massimo".(Datasport)