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Fiorentina: Turchia, Spagna e Italia, i tre fronti del mercato

Fiorentina: Turchia, Spagna e Italia, i tre fronti del mercatoTUTTO mercato WEB
© foto di Giacomo Morini
venerdì 3 luglio 2009, 07:402009
di Redazione TMW.
fonte di Marco Conterio per Firenzeviola.it

Nel Fiorentinario, il vocabolo 'Turchia', nei tempi moderni, aveva detto addio a due dita di polvere solo grazie all'Imperatore Terim ed a qualche apparizione nel Bosforo della truppa viola. Ma come tutte le mode, che prima o poi ritornano, anche l'Ottomano è diventato vintage. Sicchè Turchia significa Vargas ed i 13 plausibili milioni del Fenerbahçe. Oppure il presunto incontro tra l'entourage di Mutu e la dirigenza del Besiktas. O ancora, per lasciar per strada i 'suppongo' ed i 'chissà', Turchia è diventata sinonimo di centrale difensivo. Ferrari del Genoa tentenna, dinanzi all'offerta dai Dardanelli. Addio all'Italia per la gloria economica? Nel tardo pomeriggio di ieri era un no. Che si è trasformato prima in nì, poi, pare in sì. 2,5 milioni, quattro stagioni in Turchia e tanti saluti al Belpaese.

Cosa c'entra tutto questo con la Fiorentina? Semplice. Anzi no. Perché le trame dei mosaici del mercato sono quanto mai complicate in periodo di recessione e zero euro. Ferrari in Turchia, allora, Dainelli e tre milioni al Genoa in cambio di Mesto o di conguaglio economico, Natali dal Torino alla Fiorentina per 2,3 milioni. Non semplice, dicevamo. Per più fattori. Perchè l'algoritmo del mercato odierno racconta che l'attuale capitano viola sarebbe inviso a parte della tifoseria dei grifoni, dopo dichiarazioni calienti in un recente post-gara. Memorie recenti, raccontano anche di una tifoseria gigliata che storceva il naso dinanzi agli arrivi di Di Livio e Torricelli. Ed il risultato, degobbizazione avvenuta, è stato uno "scurdammoce o'passato" e tutti felici e contenti.

C'è poi il capitolo entrate pesanti. Corvino volerà a Madrid mercoledì, per la fumata bianca per Drenthe: 10 milioni il diritto di riscatto, acquisto da conteggiare nel budget che verrà. Cruz chiede la luna, almeno per quanto riguarda il ruolo di alternativa di lusso. L'offerta è di un contratto di un anno, con opzione per il secondo, a 1,5 milioni, la richiesta è di un biennale a 2 milioni a stagione. Se ne riparla la prossima settimana, così come per Marchionni: 3 milioni per la metà l'offerta viola, l'agente strizza l'occhio per conto del giocatore alla Fiorentina. Chiosa sugli altri possibili arrivi. Dal Sudafrica voce esotica per la difesa: Corvino pare voglia chiudere, a 800 mila euro, per il terzino destro dei Bafana Bafana, Gaxa, in forza ai Mamelodi Sundowns. Più facile che arrivare a De Silvestri della Lazio, che costa caro ma che partirà sicuramente dalla capitale. Tosta anche l'asta per Hazard, talentino del Lille e miglior giovane della Ligue 1. Corvino stravede per il giocatore, i soldi di Lione, Inter e Barcellona, però, alla fine, faranno la differenza.