Fiorentina: Un mercato alla finestra
Redazione TMW.
Un mercato dalla finestra. Cercando occasioni, proponendo lo scambio che vada bene a tutte e due le parti. Il mercato della Fiorentina è e sarà soprattutto formato da due componenti: la difesa dei pezzi pregiati del gruppo di Prandelli e la ricerca dei prestiti che possano permettere il rafforzamento del gruppo stesso senza esborsi onerosi per le casse viola. Partiamo proprio da qui per dire che sembra davvero di concretizzarsi l'arrivo a Firenze di Royston Drenthe.
Prestito appunto dal Real Madrid e accordo per il riscatto a 7,5 milioni. La Fiorentina è sulle sue tracce dell'esterno sinistro olandese (originario del Suriname) da un paio di settimane, ma solo negli ultimi giorni ha operato il pressing più deciso, convinta a provarci dall'apertura del Real, e per l'annuncio ufficiale restano solo alcuni dettagli sul pagamento dell'ingaggio: la Fiorentina vorrebbe che una parte se l'accollasse la società spagnola.
Allo stesso modo, cioè in prestito, il club gigliato cerca anche il vice-Gilardino che possa permettere al centravanti di Biella di tirare il fiato di tanto in tanto senza per questo abbassare il livello tecnico del reparto offensivo. L'obiettivo è stato individuato da tempo e si chiama Rolando Bianchi. La retrocessione del Torino in serie B è un fattore che gioca a favore della Fiorentina, perché l'attaccante ex Manchester City e Lazio ha poca voglia di andare nel campionato cadetto e sta cercando di convincere Cairo che un anno alla Fiorentina è la cosa migliore per tutti. Il presidente del Toro, invece, è di opinione differente e pensa che per l'eventuale cessione di Bianchi ci deve essere un ritorno importante, 8-10 milioni: Corvino a queste cifre si tira indietro.
E sono le cifre che frenano il ds dal portare avanti le piste che conducono da un lato a Beck (Hoffenheim) e De Silvestri (Lazio) per il ruolo di terzino destro; dall'altro a Felipe (Udinese) e Miranda (San Paolo) per il nuovo centrale in difesa. Le varie società di appartenenza chiedono cifre elevate e la Fiorentina non ha budget a sufficienza per soddisfarle. Quindi, Corvino aspetta.
Intanto rispedisce al mittente gli attacchi ai suoi gioielli. Chi più e chi meno, Frey, Gilardino, Mutu e Felipe Melo sono stati oggetto di attenzioni forti da parte di alcuni squadroni europei, ma mentre per i due attaccanti (il Lione ha offerto 25 milioni per Gilardino; Wolfsburg e Zenit sono stati i più assidui a bussare per il rumeno) il pericolo sembra ormai scampato, per il portiere (il Bayern è sempre in agguato) e specialmente per il centrocampista brasiliano (Inter, Real Madrid e Arsenal) il rischio è sempre reale. Proprio di ieri la replica di Felipe Melo alle voci che lo volevano autocandidatosi a una maglia dell'Inter attraverso l'amico e connazionale Maicon. «Al di là delle battute che ci possono essere tra compagni - ha detto - io mai mi sono offerto a Maicon per l'Inter. Chiaro che l'interesse dei grandi club fa piacere perché dimostra che ho lavorato bene, ma continuo a ribadire che a Firenze sto benissimo e ho un ottimo rapporto con compagni, società e tifosi».
Basterà? Corvino ha detto che non cederà nessuno, salvo che qualcuno (e vale per tutta la rosa) non si presenti da lui chiedendogli di andare via. Finora non l'ha fatto nessuno.




