Genoa, Gasperini : "Bello essere in corsa in ogni competizione"
Redazione TMW.
Suona la carica nel fortino pegliese Gasperson. Nel suo mirino tre match che promettono (minacciano?) di indirizzare in parte la stagione della truppa. "C'è la necessità di fare risultato a Roma: fuori casa abbiamo spesso disputato delle buone prove, escludendo la gara di Livorno. A parte i successi collezionati all'inizio, anche ultimamente siamo andati vicini a vincere. E i tre punti consoliderebbero una classifica molto corta".
Dal dire al fare, di mezzo la Lazio. "Una squadra di valore superiore a quanto dica la classifica e per giunta con forti motivazioni dopo il derby. Se da tempo però accusa difficoltà, forse qualche problema lo denuncia: starà a noi cercare di approfittarne".
A dispetto del secondo miglior attacco del campionato e della cooperativa del gol, costruita su tredici elementi andati a bersaglio, il tallone d'achille duole sui gol incassati. "In trasferta il saldo non è così negativo. E' a Genova, piuttosto, che la voce si incrementa con risultati gonfi di gol. Giocare davanti ai nostri tifosi comunque è preferibile, perché non è facile replicare in trasferta l'esuberanza che abbiamo a Marassi. A parte qualche caso, mi sembra un rilievo comune a molti. Possiamo migliorare in personalità".
Il legame con il presidente Preziosi è solidissimo. "Il nostro amore, è vero, non è mai finito. Ma le attenzioni sono concentrate principalmente sulla squadra. Prima la Lazio, poi il Valencia che ha perso una volta in 24 match ufficiali. E' bello essere in corsa in ogni competizione e avere questi obiettivi a dicembre. Fondamentale, poi, continuare a giocare bene come domenica con il Parma. Ho apprezzato la mentalità, vogliamo ripeterci su quei livelli".
All'Olimpico nessun turn-over all'orizzonte. "Ci sarà tempo e modo di recuperare prima dell'impegno di giovedì. Ci presenteremo quasi al completo, perché Mesto è sulla via del recupero. Per il ruolo di portiere devo ancora decidere, ma sono contento di Scarpi e può essere che tocchi ancora a lui".




