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Hiddink, Floccari, Suazo, Toni e l'alfabeto mercato 2010. Gerrard sogno di tutti. Quando Spalletti disse a Ventura...

autore
Alfredo Pedulla'
mercoledì 30 dicembre 2009, 00:002009
autore Alfredo Pedulla'
30.12.2009 00:002009
Nato a Messina il 15 Aprile 1964, si trasferisce a Roma nel 1989 per lavorare presso la Redazione del Corriere dello Sport, fino al 2007. Opinionista di Sportitalia, ha vinto i premi "Oscar dei giovani", "San Silvestro d'oro" e "Beppe Viola"
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Siamo al riepilogo, ma ci aspetta un grande mese. Gennaio 2010: il mercato che riparte. Anzi, che è già ripartito: peggio per chi ha dormito tra fine novembre e metà dicembre, peggio per chi è andato in letargo e non riuscirà a recuperare il terreno perduto. Tuttomercatoweb è stato a voi vicino con clamorosi scoop e anticipazioni: attendiamo con ansia i comunicati ufficiali, aspettiamo che - tra gli altri - caschino nella nostra rete Toni (alla Roma), Pandev (all'Inter) e Suazo (al Genoa), siamo stati i primi a parlarvene. Di Pandev lo scorso agosto quando nessuno (sottolineo nessuno, al punto che qualche quotidiano aveva negato la semplice ipotesi) lo aveva accostato all'Inter che era già in avanscoperta. Di Toni alla Roma vi abbiamo dato anticipazione a mezzanotte e dintorni del 23 dicembre, quando i giornali non erano ancora in edicola. Per Suazo abbiamo fatto un grande contropiede domenica 27 dicembre poco dopo mezzogiorno, avevamo posto una condizione: la partenza di Floccari. E' andata proprio così. Eppure, avevano accostato Suazo a Palermo e West Ham: invece, in agguato c'era Preziosi. Ci divertiremo, vi divertirete. Intanto vi propongo l'alfabeto-mercato del 2010: un contenitore con tutti (quasi tutti...) i nomi che vi interessano. Buona lettura.

A come Arnautovic: non era un pacco, piuttosto non è stato bene dal punto di vista fisico. E L'Inter non se l'è sentita di andare avanti. A come Albinoleffe: il presidente Andreoletti ha la cattiva abitudine di perdere i migliori a parametro, mi auguro (e gli auguro) che non faccia la stessa cosa con Cellino e Ruopolo. A come Atalanta: dopo Chevanton, prendere Foggia o Brienza (nostre anticipazioni) sarebbe una bella mossa per tutelare Conte. A come Allegri: complimenti di cuore, il Cagliari ha le ali.

B come Bologna: quando la famiglia Menarini ci darà un progetto giusto, sarò felice di spendere un po' di complimenti. Per il momento, fumo che si alza. Vi abbiamo detto di Sacchi in arrivo da febbraio e di quel famoso incontro del 2 dicembre a Fusignano. Ma intanto, vogliamo pensare alla campagna acquisti, oppure immaginano (lorsignori) che la salvezza arriverà dal cielo? Il difensore Cribari un'ipotesi. B come Bettega: siamo sicuri che sia sufficiente il suo ritorno per consentire alla Juve di risolvere i mille problemi? B come serie B: il campionato più pazzo del mondo, mai come quest'anno. Mi hanno chiesto: mi dai il nome sicuro di una squadra che finirà tra le prime due? Non ho risposto, di sicuro c'è soltanto che domani sera si farà baldoria e si mangerà lo zampone (non dimenticate le lenticchie, porta sfiga). B come Beretta (Mario): faccia in fretta a capire la B che non conosce, il tempo - al Toro - stringe.

C come Corvino: numero uno. Acquista a sette-otto e vende a ventiquattro-venticinque. Ha fatto il giro del mondo (andata e ritorno) a caccia di talenti, dovrebbero regalargli l'ultimo jet dell'Alitalia, almeno un modello in miniatura. Lo faceva anche a Casarano, la classe non è acqua. E il fiuto è di platino: dovrebbero rinnovargli il contratto fino al 2018... C'è invece gente che acquista a quindici o a venticinque e non sa vendere a sette o a quindici (ogni riferimento ad Alessio Secco non è puramente casuale). Quando Corvino aveva piazzato Mutu per venti milioni alla Roma si erano scandalizzati tutti: come la mettiamo adesso che Adrian non gioca, ha mille problemi, e vale la metà (forse)? C come Ciruzzo (Ferrara) a papà che dice di non volersi dimettere ma che nel frattempo non ha presentato uno straccio di Juve. Ha proposto Felipe Melo in regia o giù di lì e Diego da esterno: chi ci capisce è bravo. Siamo convinti che abbia le idee chiare? C come Cannavaro (Fabio): era una prescrizione medica il suo ritorno alla Juve? C come Collina: parla di moviola in campo per poi ridimensionare il concetto. Idee chiarissime (?), io mai sono stato convinto che si tratti dell'allenatore ideale degli arbitri. Anzi, sono convinto dell'esatto contrario. C come Cordoba (Ivan Ramiro) che sarà tormentato in caso di offerta (possibile) del City: in tal caso, come dire no a Roby Mancini? C come Cavani: caro amico, ti conviene restare a Palermo, almeno fino a giugno, con Delio Rossi in panca non ti pentirai. C come Cerci (Alessio), promesso sposo a Bari.

D come D'Agostino: l'Udinese chiese la luna la scorsa estate, ora dovrà venderlo (se lo rivenderà) a prezzi più stracciati. Come Felipe: aveva chiesto 17 alla Juve, 12 alla Fiorentina (lo scorso luglio), prima di accontentarsi di 9 milioni: siamo sicuri che sia la strategia giusta? Adesso è possibile-probabile che la Juve torni in scena. D come Dossena: si sta allontanando da Napoli, il giorno dopo si riavvicina per poi eclissarsi, forse non sarà il caso di strapparsi i capelli. Ma aspettiamo, può essere un giochino del procuratore. D come Diego per un augurio di cuore: la speranza è che Ferrara, finalmente, lo faccia giocare nel ruolo giusto, trequartista dietro le punte.

E come Ezequiel Lavezzi: ha speso parole d'amore per il Napoli, mi auguro che le incomprensioni del passato con la società siano definitivamente alle spalle. Può dare di più, deve dare di più. E Mazzarri si attiverà per trovare la posizione migliore, in grado di garantirgli continuità. La classe no, non si discute.

F come Felipe: l'ha preso la Fiorentina, non sarebbe stato meglio se l'avesse preso la Juve al posto di Cannavaro? F come Floccari: proposto alla Fiorentina, è ormai scontato che vada alla Lazio - notizia di poche ore fa - dove avrà maggiori possibilità di giocare (ormai c'è l'accordo su tutto). F come Frosinone: bella realtà societaria (Russotto e Tognozzi in arrivo), serve che Moriero dia il cento per cento (e non il sessanta) anche nella cura degli schemi difensivi.

G come Garrone: ogni tanto bisognerebbe investire qualcosa in più per le migliori fortune della Sampdoria. E forse attivarsi per evitare di perdere a parametro zero un portiere come Castellazzi. G come gioventù: la bella gioventù di difensori centrali (Ranocchia, Bonucci, Bocchetti) che ci garantirà un futuro anche in chiave azzurra. G come Gerrard: se il Liverpool lo ritenesse cedibile, si scatenerebbe un'asta pazzesca (Inter compresa). G come Guberti: se lo prendesse la Samp (in pole) farebbe un ottimo colpo. G come Galliani: un esterno, almeno un grande esterno per il Milan dopo Beckham: chiedono troppo i tifosi rossoneri?

H come Hamisk: ogni giorno c'è una novità. Lo vuole la Juve, no l'Inter, no il Barcellona, no il Chelsea, no il Real, no il Manchester (City o United?). Basta. Se lasciassero tranquillo il Napoli, almeno per i prossimi mesi, non sarebbe male. De Laurentiis vuole rafforzare la squadra, non indebolirla, dovrebbe essere un concetto chiaro. H come Huntelaar: povero figlio, non è di certo diventato un brocco all'improvviso. H come Hiddink: l'unico - tra gli allenatori disponibili - a subentrare eventualmente in corsa e guarire la Juve, per doti tattiche e spiccata personalità.

I come Inter: chi dice che l'affare Pandev è inutile, evidentemente ha preso un colpo di sole. Pandev è un fantastico affare perché è anche un pentimento: averlo mandato via dopo che era cresciuto ad Appiano Gentile fu una mezza follia. Farlo rientrare dalla finestra dopo averlo scaricato dalla porta principale è sintomo di intelligenza. A Branca non piaceva, di sicuro avrà cambiato idea.

J come Josè (Mourinho): ti ho difeso quando gli altri ti attaccavano, eri appena arrivato in Italia. Non ti ho più seguito nelle tue esternazioni, spesso poco simpatiche (eufemismo). Tatticamente non mi convinci al cento per cento, i pregi sono di sicuro superiori ai difetti, ma i difetti sono sgradevoli: correggili, Josè, se puoi... J come Juventus: restituitela, quella vera, ai tanti tifosi che soffrono.

L come Lazio: quando Lotito presenterà una strategia affidabile, senza improvvisazione, avrà recuperato gran parte delle posizioni perse nell'ultimo periodo. Non si può perdere Ledesma e Pandev così, praticamente a zero. Non si può tenere Kolarov a 300 mila euro di ingaggio e poi proporre un milione a Maxi Lopez (se arriverà). Contraddizioni che possono anche spaccare uno spogliatoio. Intanto, Ballardini può rilanciare Floccari. L come Ledesma: il Napoli vorrebbe avanzare, scambio con Cigarini, ma per il momento deve aspettare. E attenti alla Juve, in alternativa a D'Agostino.

M come Mutu: la Fiorentina avrebbe fatto una grande plusvalenza quando aveva deciso di mandarlo alla Juve. Adesso si riparla di cessione, l'agente non smentisce, il West Ham nega con convinzione, Spalletti è un suo estimatore e la pista Zenit non va esclusa. Quanto incasserebbe la Fiorentina, dieci milioni? E come li reinvestirebbe? Antenne alzate, prego. Ma è anche possibile che si stiano soltanto agitando i procuratori, soltanto per alzare fumo. Intanto, attenzione a un particolare: il Lanus avrebbe rinviato a giugno la cessione di Salvio, che sembrava ormai definita, all'Atletico Madrid. E se alle spalle ci fosse la Fiorentina (Salvio piace molto a Corvino), un modo per cautelarsi in caso di cessione di Mutu? M come Malesani: allena in jeans a Siena, meritava un'altra chance. M come Mancini (Roberto), nella speranza che sia un Mancity: le premesse sono ottime. M come Mancini (Amantino): ma gli conviene restare ancora defilato, dietro le quinte dell'Inter? M come Mastronunzio: se l'Ancona lo cedesse, chi lo spiegherebbe ai tifosi?

N come Napoli: con tutto il rispetto per Modesto (buon rinforzo se torna quello di Reggio Calabria), ora servono i campioni o presunti tali. Per il futuro: Inler, Cassano e una grandissima prima punta, è il minimo che si possa augurare. N come Natali: meglio andare al Genoa, oppure fare panchina a Firenze? Risposta logica.

P come Parma: belle strategie, ottimo feeling tra presidente, direttore generale e allenatore, un esempio da seguire. Aggancerà qualche altro talento, segue Rispoli, Baccolo e Paghera, manderà a giocare Cordova e Budel (al Brescia, probabilmente), ma non vanno esclusi altri investimenti. P come Padova: vorrebbe Vantaggiato, Giacomo Tedesco e Ricchiuti, un triplo assalto non semplice.

Q come quant'è bello il calcio, a patto che non sia intossicato dai (troppi) veleni degli ultimi anni...

R come Ronaldinho: ha smentito chi lo aveva dato per finito, se fa un altro miracolo (cinque mesi a grossi livelli), molti suoi detrattori dovranno andare a nascondersi. R come Reggina: sarà un mercato con tante sorprese, c'è il tempo per rimediare a una stagione fin qui negativa...

S come Suazo: il Genoa l'ha bloccato, ormai l'ha catturato, in virtù degli ottimi rapporti con l'Inter. Infatti, David non è partito con l'Inter per il ritiro invernale. Bingo. E sono convinto che il modulo Gasperini possa essere l'ideale per la rinascita. S come Spalletti: ma è vero che a San Pietroburgo aprirà qualche negozio? Prima la quadratura tattica, nel rispetto delle sue indubbie virtù, siamo curiosi. S come Sassuolo: un eccellente mercato per puntare alla serie A, senza troppi giri di parole, il signor Mapei è ambizioso. S come Salerno: hanno distrutto la passione della gente, il presidente Lombardi (inadeguato) avrà meditato? Mah...

T come Toni: caro Luca, forse è tardi per risalire sull'autobus mondiale. Ma non è tardi per salire sull'autobus di Totti: a ogni fermata può esserci un gol, non sarebbe male. T come Trezeguet: volevano mandarlo via, eppure è l'unico (in casa Juve) che ancora vede la porta. Per fortuna sta tornando Iaquinta.

U come Udinese: questa volta la fabbrica di talenti, magari da catturare in giro per il mondo, ha sottovalutato la cosa più importante, non si può trattenere gli assi quando il mercato chiama. E' inevitabile che il rendimento scenda, e non poco. Felipe, D'Agostino e Zapata sono tre esempi illuminanti.

V come vittoria: chi non vince quest'anno in B, avrà un futuro povero povero. V come Ventrone: è tornato il martello dei preparatori atletici, i giocatori dell'Atalanta si svegliano di notte, in preda agli incubi e con le gambe a pezzi. V come Valoti: direttore sportivo dell'Albinoleffe, spesso senza portafoglio, andrebbe aiutato. V come "viva il mercato" quando è fatto senza nomi sparati a casaccio, tanto per illudere il lettore: uno al giorno, senza scrupoli e talvolta senza fondamento. V come Ventura: in rapporto alla qualità dell'organico e alle lezioni tattiche è il mio allenatore della seconda parte dell'anno (da agosto a dicembre). Lo sapevate che il suo grande amico Spalletti gli aveva detto "perché non mi raggiungi allo Zenit e lavoriamo in coppia?". Troppo importante restare a Bari: gli daranno Cerci e Succi, gli hanno proposto Okaka, fino a maggio vuole continuare a stupire.

W come Welcome Beckham: ci farai divertire, amici del gossip compresi.

Z come Zampagna: non accetta che gli dicano "sei sul viale del tramonto", si attiverà per dare risposte a tutti, il Sassuolo sarebbe felice. Z come Zeman: mi mancano i suoi schemi offensivi, un po' meno quelli difensivi (quali?) e alcune esternazioni. Zuniga: sono un suo ammiratore, a patto che giochi nel ruolo di competenza, non sono convinto che il Napoli farebbe un affare a cederlo dopo aver speso una tombola.

Il 2010 sta arrivando: vi ho regalato l'alfabeto, aggiungo gli auguri - più affettuosi e più sinceri - a tutti. A maggior ragione al popolo di Facebook, un popolo più unico che raro. Vi raccomando l'appuntamento dal 7 gennaio su Sportitalia, tutte le sere dalle 23 alle 24: un'ora vera di mercato, senza inutili acrobazie e nomi inventati come se fossero Rolex falsi. Per il momento un saluto a Germano Pizzi (sei spiritoso, accetto la provocazione), Danilo Guerrera (hai scritto un'enciclopedia, capisco le critiche alla Juve), Salvatore Martusciello (Barzagli al Napoli? Non mi risulta, magari hai ragione tu. Santacroce andrebbe recuperato), Federico Casarosa (io spero che il Pisa presto torni in B), Alessandro Ianniello (è un nome per il futuro, lo stanno seguendo), Lorenzo Ricciuti (i grandi club prima di puntare sui giovani ci pensano diecimila volte), Luigi Peruzzi (i tuoi numeri sono impietosi e al tempo stesso sacrosanti), Daniele Spadaro (la tua formazione non mi convince troppo, e poi Ariaudo andrà a Cagliari), Nicolò Andrioli, Andrea Audisio, Paolo Giovanardi, Vito Tuozzo (l'operazione che proponi è bella ma impossibile, Criscito e Bocchetti al momento non si muovono dal Genoa), Kobemar Somaschini (il tuo scambio converrebbe al Torino), Vincenzo Federico (Kolarov più Inter che Juve), Adriano Cerquetti (bella domanda, ma cosa posso risponderti?), Gavino Pani (Caceres nella difesa a tre non ce lo vedo proprio), Andrea Morganti (ti rispondo a fine gennaio: fondamentale trattenere Pinilla), Claudio Boldini (dalle Bahamas...), Lello Napoli, Diego Storti Storcc (Cordova, Budel, forse Mandelli, forse Volpi, probabilmente un portiere), Andrea Teza (un regista, un difensore di fascia e un attaccante veloce), Luca Narduzzi, Massimo Nico Ancona, Antonio Cacciola, Carlo Garau, Luca Mancini, Donato Cosimato, Francesco Franz Bartoletti (mi parlano benissimo di Fernandes), Lele Ugelmo (piace al Sassuolo e a qualche club di A, spero resti a Modena), Davide Mancino, Giuseppe Costa, Emanuele Buali, Vittorio Toio Rainone (Bale piace al Milan, ma costa una cifra), Vittorio Cicchelero (la priorità è trattenere Sgrigna, piace Vantaggiato ma c'è concorrenza, in partenza Bernardini), Antonino Martino, Mariano Renta (prenderai la prossima bolletta, te lo auguro), Gioia Volpe, Salvatore Esposito (non esagerare...), Marcello Bugada, Matteo Merli, Marco Cimmino, Sergio Viscomi, Fausto Galluzzo, Paolo Parisi, Francesco Paciello, Rocco Colavito e Simone Maddaluno.

Un caro saluto anche a Michael Anthony D'Costa (addirittura portentoso? Criscito non torna, su Grosso forze esageri ma anch'io non avrei fatto l'operazione), Marco Girometti (la mia soluzione? Cedere Tiago), Pepe Sanchez (Hernanes lo vedrei bene, ma non a gennaio: ambientamento difficile per un brasiliano. I nomi che proponi per il Milan sono molto interessanti, ma Neymar costa una tombola), Francesco Campioni (Corvino è imprevedibile, lo sto marcando ma è un bunker: ti farò sapere), Tommaso Olmastroni, Sergio Spiniello (capisco...), Agata Di Mauro, Domenico Vona (situazione molto aperta, la cessione di Cigarini rientra nella logica delle cose),Gerardo Di Livio (certo che serve, magari con una maggiore tecnica), Antonio Cassisa (mi sono già espresso, lo rivorrei in B), Francesco Daniel Antonio Severi (ma quanti nomi hai? Un centrocampista con le caratteristiche di De Vezze, forse Cavalli per l'attacco), Gaetano Ferraiuolo (Sforzini sarebbe l'ideale, ma è durissima), Antonio Piccinno (al 30 dicembre ti dico 50-55 per cento, ma dipende molto dal futuro di Ferrara. Servirebbe, anche se non è un regista al cento per cento, per questo può tornare di moda D'Agostino), Federico Casarosa (la mia risposta è sì, a meno di cataclismi), Marco Alessio (presto ti stupirò), Fabio Russo (Foggia molto difficile, Bogdani deve sciogliere le riserve), Marco Graziano (basterebbe un difensore, ma di grande spessore, alla Cordoba), Thomas Andaloni (Lori ha fatto tanto per il Mantova, adesso deve salvare la stagione), Gianluca Pompeo (se il City si presenta con i soldi, è un'operazione che può decollare, credo che il City si presenterà), Mirko Masella (è vero), Genni De Grazia (dammi due-tre giorni, ci saranno grossi movimenti), Paolo Mascara (ottima formula, molto rischiosa, ma io ci proverei), Alberto Caronesi (girerò la tua proposta, magari lo vedremo presto in Italia, ma per gennaio non ci sono trattative), Pierpaolo Mazzella (su Ramires sono d'accordo), Giorgio Tosto (Campagnolo titolare? Se partisse Andujar, andrebbero su un altro portiere. Ti do le percentuali a oggi: Foggia 20 per cento, Bogdani 60 per cento), Efrem Bertoli (nell'ordine Vantaggiato, Madonna e Tiribocchi, ma può darsi che ci sia una sorpresa. Lo scambio che proponi sarebbe vantaggioso per il Vicenza), Michele Dolce (le caratteristiche ce le ha tutte), Gerardo Di Leo (la prima scelta del Genoa è Suazo), Flavio Zampetti (mi fa piacere che lo abbia notato, ci ho lavorato tantissimo e a fari spenti), Alessandro Aiello (la penso come te), Francesco Fiorini (credo e spero che l'Albinoleffe non voglia perderlo a parametro zero: Cesena e Grosseto lo stanno seguendo, ma se non rinnova...), Alessandro Belardi (più che altro è il tentativo di assicurare una persona che faccia da tramite tra società e staff tecnico), Marco Tardiola (favorevole: al Mondiale devono andarci i migliori), Franco Gregori (Castillo piace a due-tre club di A e a mezza B. Non è una bufala, il problema è che la Fiorentina non ha ancora deciso) e Alessandro Cadoni (capisco le tue motivazioni, in realtà il Milan ha deciso di stringere i cordoni della borsa, so di sfondare mille portoni già aperti).