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Lalaziosiamonoi.it - Beppe Signori: "Lazio e Bologna, spiriti diversi"

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Francesco Ponticiello
venerdì 27 febbraio 2009, 15:012009
autore Francesco Ponticiello
27.02.2009 15:012009
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Intervista esclusiva de Lalaziosiamonoi.it all'ex bomber di Lazio e Bologna. Signori ha segnato 188 reti in serie A, ed è stato tre volte capocannoniere.

Domani c'è Lazio-Bologna da ex di entrambe le squadre che partita vede?
"E' una partita tra due squadre che arrivano con spiriti diversi, la Lazio arriva dalla convincente vittoria di Lecce, e si è risollevata da questo momento buio, il Bologna dalla sconfitta interna con l'Inter. Ripeto è una partita tra due squadre che vivono momenti diversi".

Come era il suo rapporto con i tifosi biancocelesti?
"Ho sempre avuto un rapporto stupendo con la tifoseria".

Molti a Roma sono convinti che Zarate è il nuovo Signori... Condivide questo paragone? E come si spiega questo calo improvviso dell'argentino?
"I paragoni fanno sempre bene, però alla fine è il campo che decide. Tutti gli stranieri che sono venuti in Italia hanno avuto problemi, Mauro è partito subito forte e un suo calo era da aspettarselo, anche se le sue qualità non si discutono".

Qual è il ricordo più bello della sua esperienza in biancoceleste?
"Il ricordo più bello è quando abbiamo raggiunto la qualificazione in Uefa, che la Lazio non centrava da 25 anni".

E il suo gol più bello?
"Quello che ho realizzato contro l'Inter, dove sono partito da metà campo, poi ricordo con molto piacere quella partita perché alla fine vincemmo 3-1".

Per il prossimo mercato si è parlato di un ritorno di Veron, lei cosa ne pensa?
"Sicuramente un ritorno di Veron può dare tanta qualità al centrocampo biancoceleste. Se arriverà sarà certamente un grande acquisto per Lotito".

Ci sono possibilità un giorno di vederla di nuovo in biancoceleste, magari nelle vesti di dirigente?
"Non sono mai stato contattato da Lotito, e come succede in tutti i matrimoni bisogna essere in due. Quindi almeno per adesso è molto difficile un mio ritorno a Roma".

Cosa manca a questa Lazio per competere ad alti livelli?
"Credo che per ottenere dei risultati bisogna fare delle cose programmate, ci vorranno un po' di anni e sicuramente dei giocatori importanti che possono fare la differenza. Andare contro l'Inter in questo momento è veramente difficile, ma non solo per la Lazio, ma anche per squadre come Milan, Roma e la stessa Juventus".

La Lazio in queste ultime giornate di campionato non ha espresso un gran calcio. La colpa è di Rossi o dei giocatori?
"Quando le cose vanno bene dipende da tutti, io credo che anche quando le cose vanno male devono dipendere da tutti".

Martedì c'è la semifinale di Coppa Italia con la Juventus. Che partita sarà per la Lazio?
"La prestazione della Lazio contro la Juve dipenderà molto dal risultato di domani che verrà fuori contro il Bologna. Infatti queste due partite saranno determinanti per la stagione biancoceleste".

Capitolo portiere: Carrizo o Muslera? E' giusta la scelta di Rossi di relegare il portiere argentino in panchina? Si può dire che è un fallimento?
"Tutti i portieri hanno dei momenti positivi e negativi, però dire che il portiere titolare della Nazionale argentina è un fallimento è azzardato. Dobbiamo dargli tempo, perché io credo che abbia delle ottime qualità da mostrare a tutti noi..."

Un pronostico secco per la partita di domani...
"Il cuore mi divide, che vinca il migliore! Comunque ripensandoci un pareggio andrebbe bene..."