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MilanNews - Se la carriera di Nesta fosse finita?

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Redazione TMW
mercoledì 18 febbraio 2009, 16:102009
autore Redazione TMW
18.02.2009 16:102009
FotoTUTTOmercatoWEB

A ripensarci viene quasi da ridere. Perchè il calvario di Alessandro Nesta è iniziato...sollevando la sua bambina. Un gesto ordinario che la scorsa estate gli ha letteralmente cambiato la vita (sportiva, si intende). La stagione 2008-2009 per lui non è praticamente mai cominciata: la protusione discale diagnosticatagli in estate gli ha impedito di svolgere la preparazione con i compagni e lo ha costretto a più di un mese di riposo assoluto. Il primo tentativo di rientro, Nesta lo ha fatto in Ottobre, nell'amichevole che il Milan ha disputato a Tirana: 45 minuti per capire di non essere a posto e che per tornare il giocatore che tutti ricordavano serviva altro tempo.

Tempo che Nesta ha deciso di trascorrere a Miami: consulti, visite specialistiche e sedute di fisioterapia avevano riconsegnato al Milan un giocatore ritrovato, se non nel fisico, almeno nel morale. E invece è bastata una settimana per gettare nuovamente nello sconforto l'ex capitano della Lazio. Nesta ha provato a forzare per essere disponibile con l'Inter, ma il dolore è tornato a farsi sentire. E anche più forte di prima.

Quello che Nesta, che non gioca una partita ufficiale dallo scorso 11 maggio, non voleva fare era operarsi. Perchè ricorrere alla chirurgia, aveva detto, significava molto probabilmente smettere di giocare a pallone. Il difensore rossonero è stato però costretto a rivedere il suo piano di recupero. Il dolore, fortissimo e placato solo dagli antidolorifici, e le parole del dottor Fornari, lo specialista che lo ha operato nella clinica milanese "La Madonnina", lo hanno convinto a sottoporsi all'intervento chirurgico. Ma come? Allora vuol dire che Nesta ha chiuso con il calcio? Rispondere con certezza è impossibile: forse pregare, in questi casi, è l'unica cosa da fare. L'unica notizia sicura è che il giocatore dovrà restare a riposo assoluto per 15 giorni e poi potrà ri-provare a correre, lentamente e dopo una prima fase di fisioterapia.

Il dotto Fornari, che è stato il primo a consigliargli l'intervento, si è detto sicuro che Nesta tornerà a giocare, ma gli interrogativi rimangono. Anche i medici avevano rivelato infatti che l'intervento sarebbe potuto essere l'anticamera per l'addio. E allora la verità dov'è? Di solito rimane nel mezzo, dice qualcuno. La certezza è che Nesta nei prossimi mesi non si dovrà più imbottire di antidolorifici e potrà "rischiare" di prendere in braccio la sua bambina senza pericolo di ritrovarsi con la schiena bloccata. Per il calcio c'è sempre tempo. E se anche non ce ne fosse più, il calcio di lui conserverà un grande ricordo. Di un giocatore che le ha provate tutte e che di certo non avrà nulla da rimproverarsi. A noi, per il momento, non resta che fargli l'in bocca al lupo. Di cuore.

Fonte: Milannews.it