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Nesti Channel - Juve, alzati e cammina!

Nesti Channel - Juve, alzati e cammina!TUTTO mercato WEB
© foto di Filippo Gabutti
mercoledì 4 novembre 2009, 19:382009
di Redazione TMW.
fonte di Andrea Ranaldo per Nesti Channel - carlonesti.it

Nemmeno la vicinanza a Gerusalemme, terra di miracoli, ha risvegliato la Juventus dal suo sempre più preoccupante torpore. Importa poco, anche se dovrebbe contare tantissimo, che la stentata imposizione sul Maccabi spalanchi le porte verso gli ottavi di finale. Il vero problema è che questa squadra non riesce ad appassionare. E soprattutto, è destinata ad andare incontro a scoppole d'altri tempi: perché con il Maccabi può anche bastare super Buffon, ma quando ci si ritroverà di fronte a squadre come Barcellona e Chelsea, anche il miglior portiere del mondo è destinato a capitolare inesorabilmente. Iniziamo a prenotare il pallottoliere...

I limiti di questa Juventus sono evidenti: l'assoluta mancanza di gioco è problema che ci si porta appresso da diverse stagioni, ma mai come quest'anno il potenziale della squadra richiederebbe ben altre prestazioni. Non sono tra coloro che considera fallimentare il mercato: a mio avviso sono arrivati giocatori in grado di garantire il salto di qualità definitivo. Ritengo, però, che ci sia dietro un modesto lavoro tattico. La squadra cambia moduli e interpreti, senza però mostrare mai schemi che denotino l'accortezza di Ferrara e del suo entourage. La scintillante partita con la Sampdoria non deve trarre in inganno; è stata la più classica delle eccezioni, che oltre ad illudere tifosi e addetti ai lavori, ha confermato la tristissima regola: la Juve vista finora è stata sorretta unicamente dai colpi dei singoli. Nei piani estivi, Diego avrebbe dovuto rappresentare il fulcro della manovra, ma diventa difficile, anche per un talento come il brasiliano, riuscire a prendere in mano una squadra in cui il movimento senza palla è pressoché assente, e in cui le distanze tra i reparti non garantiscono un'azione convinta ed armoniosa. Ci si ritrova, così, a vedere il trequartista verde-oro predicare nel deserto: è abilissimo nel liberarsi della marcatura, ma una volta in possesso del pallone non ha mai un compagno da servire in profondità, e questo lo porta a conquistare, come massimo ottenibile, inutili punizioni a metà campo.

Certo, anche la sfortuna è componente che ha indubbiamente influito in questo inizio di stagione: i lungodegenti Sissoko e Del Piero sono giocatori fondamentali per l'economia della squadra, così come lo era diventato, con il nuovo modulo, anche Giovinco, l'unico insieme a Diego e a Camoranesi in grado di saltare l'uomo; il paragone con Tiago è infatti impietoso, e conferma, una volta di più, di come il portoghese sia tra i giocatori più inutili della storia. Del resto, ne conoscete tanti di centrocampisti che in più di due anni non hanno mai segnato un gol, né confezionato un assist? Numeri indecenti, che dovrebbero relegare Tiago alla terza categoria. Ma senza eccedere con la perfidia, ci accontenteremmo di una soluzione: di non vederlo, mai più, con la maglia bianconera...