Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club

Nesti Channel - Juventus di ritorno dalla luna!

autore
Redazione TMW.
sabato 19 settembre 2009, 08:592009
autore Redazione TMW.
19.09.2009 08:592009
FotoTUTTOmercatoWEB
© foto di Filippo Gabutti

Diego ha portato i bianconeri in orbita, la Champions gli ha restituito una dimensione più terrena. L'avvio di stagione è stato comunque impegnativo: il Chievo e poi le trasferte romane, per il doppio confronto con le due compagini capitoline. Un tour de force che ha già mietuto le prime vittime. Il fantasista brasiliano, a dire il vero, ha subito uno scontro di gioco con la Lazio che lo ha riconsegnato all'infermeria, quando si apprestava a raggiungere la forma migliore. Il peggio si è visto però sul massimo palcoscenico europeo. Fuori causa anche Cannavaro, Melo e Tiago. E se per gli ultimi due si parla di un recupero in tempi brevi, per il capitano della nazionale si ipotizzano invece fino a venti giorni di stop. Sembrerebbe un film già visto, in realtà non ci sono i presupposti per fare una valutazione di questo tipo, i veri risultati della preparazione si vedranno più avanti. Questi acciacchi sono più che altro imputabili alle repentine variazioni di temperatura e alle cattive condizioni del terreno di gioco.

I primi bilanci possono però tracciarsi sul piano tecnico. E' tornato al gol Trezeguet, anche se un pò di ruggine ancora si fa sentire. Caseres dopo le difficoltà iniziali ha dimostrato un'enorme personalità, un buon segno per lui e per la Juventus. Quando anche il fisico e la continuità lo assisteranno si potrà parlare di valore aggiunto. Camoranesi fatica ancora a ritrovarsi, tanti tocchi pregevoli, ma poca sostanza. La vera incognita è Giovinco. Dopo un bella prova in campionato, si è guadagnato la conferma in Europa che non ha saputo però sfruttare. Poco incisivo. Solo qualche giorno prima si era detto deluso della poca considerazione che il calcio italiano nutre per le sue giovani promesse e martedì ha perso l'occasione per ribadire il concetto con i fatti. Un giro a vuoto che non preoccupa solo lui, vista l'esigenza di sostituire il trequartista titolare.

Come già anticipato in precedenza, nei piani bianconeri è vivo l'interesse per Pandev, e se fino a ieri sembrava dovesse essere Trezeguet a fargli posto, ora non è più così. O, quanto meno, non è più così scontato. Al francese è bastata una rete per rinverdire il matrimonio decennale con la Vecchia Signora e ora è la formica atomica a sentirsi indiziata. E' vero che il centrocampo schierato alle sue spalle è più adatto al gioco di Diego, che svolge un vero e proprio ruolo di raccordo tra i reparti, e non solo la fase offensiva. Ma Giovinco ha cercato e trovato poco l'uno contro uno, costringendo la mediana a subire la superiorità numerica degli avversari. Non mancheranno altre occasioni per mettersi in evidenza, ma se a gennaio Pandev rappresenterà un obbiettivo possibile, malgrado i tentativi di Lotito di coinvolgere l'Inter, il giovane fantasista andrà a cercare fortuna altrove. Non è, in fondo, il male maggiore. Molto peggio sarebbe restare sopraffatto da un termine di paragone ineguagliabile.

L'immediato futuro è il Livorno, sia per Giovinco che per la Juventus, e subito dopo la trasferta di Marassi con il Genoa di Gasperini. A stilare la formazione ci vuole ben poco. Non convocati Del Piero, Diego, Cannavaro, Tiago, Melo, Salihamidzic e Sissoko. Rientra Chiellini, dopo la squalifica di Champions. Trezeguet è pronto a fare coppia con Iaquinta in attacco. A centrocampo Poulsen affiancherà Camoranesi e Marchisio. In difesa un posto per Caseres, straodinari per Grosso e Legrottaglie, scelta scontata. Le due prossime gare rappresentano un passaggio cruciale verso il successo, e determinante sarà la capacità fronteggiare gli infortuni. Lanciando magari anche il giovane Marrone, ormai del gruppo. Se la Champions è un sogno, lo scudetto non lo è per niente. Ferrara deve dimostrare che, nonostante tutto, questa squadra è in grado di ritrovare subito fiducia e i tre punti, in attesa di tempi migliori e dell'astronauta Diego.

Fonte: di Giampaolo Zicarelli per Nesti Channel - carlonesti.it