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Nesti Channel - Mercato Juventus, il punto sulle trattative

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Redazione TMW.
martedì 31 marzo 2009, 08:242009
autore Redazione TMW.
31.03.2009 08:242009
FotoTUTTOmercatoWEB

Juventus mette le mani sull'iberico. Più tarda ad arrivare la decisione di Pavel Nedved. L'approdo del valenciano sotto la Mole, sembra apparentemente essere legato alla scelta se proseguire, o meno, con i colori bianconeri del giocatore ceco. Ma, stando a qualche discrezione, non bisogna esserne così certi. Nedved, come ampiamente risaputo, ha dichiarato ad inizio marzo il suo addio al mondo del pallone, ma potrebbe tornare sui suoi passi, come già ci ha abituato in passato. Per ora tutto tace, ma l'ex Lazio forse rimarrà ancora un altro anno alla corte di Ranieri, anche se a mezzo servizio visto che gli anni si fanno sentire e le ginocchia non sono più quelle d'una volta. In casa bianconera si dicono ben contenti di tenere ancora per una stagione colui che vinse il Pallone d'oro nel 2003, ma il progetto Juve deve andare avanti e, per quel salto di qualità necessario, oltre a un Nedved "limited edition" (che proverà per l'ennesima volta, con un gruppo ancora più forte di quello di quest'anno, a dare l'assalto alla agognata Champions), servirà un sostituto di primissimo livello. David Silva, appunto. Lo spagnolo campione d'Europa è in cima al taccuino di Secco e soci, che già hanno battuto il terreno con il Valencia (sempre in preda a una profonda crisi sociaetaria) e sono pronti all'assalto, fissato per luglio prossimo. Intanto, a favore della pista Juve, le ultime parlano d'un raffreddamento dell'interesse del Liverpool

ALTRI OBIETTIVI - Juan Camilo Zuniga. Questo nome è scritto sulla lista delle possibili compere già da qualche tempo. Il colombiano è seguito con attenzione dalla società juventina, che con il Siena, squadra in cui milita il terzino destro, ha un canale di trattativa privilegiato, dall'alto degli ottimi rapporti tra Gerolin e Secco, i quali hanno già discusso su una possibile trattativa. Zuniga ha richieste, oltre che dall'Italia, anche dall'estero, cioè dalla Germania e dall'Inghilterra (West Ham e Arsenal), ma gradirebbe maggiormente restare nella nostra penisola, tentando il definitivo salto di qualità dopo le ottime prestazioni sfornate con la compagine toscana. Chiare le parole del suo agente, Riccardo Calleri: "Abbiamo un bel po' di offerte" ha dichiarato "e arrivano tutte da società di prima fascia. Di certo a giugno sarà uno dei pezzi pregiati del mercato. Lui vuole giocare in Champions League, quindi cercheremo di trovare una soluzione che lo possa accontentare e che accontenti anche il Siena". Almeno in Italia, la Juventus è in pole sulle altre pretendenti, ma dovrà cercare di smussare qualcosa sul prezzo dell'acquisto, attualmente stimato sugli otto milioni. Pista Neven Subotic: è il nome nuovo del mercato dei difensori. Il 20enne del Borussia Dortmund, fresco di debutto con la nazionale serba, è sotto la lente d'ingrandimento di diverse società italiane, tra cui Fiorentina, Napoli, Roma e, soprattutto, Juventus. Siamo ai sondaggi, ad una fase embrionale anche se l'agente del giocatore, Steve Kelly, ha già le idee chiare: "È molto forte fisicamente, è titolare inamovibile nel Borussia dove ha giocato trenta partite e ha un contratto di ancora quattro stagioni con la società teutonica. Perciò se una società lo volesse dovrebbe contattare prima loro, il sottoscritto può solo dire che Subotic vale non meno di dieci milioni".

CASSANO/GIOVINCO - Il talento di Bari Vecchia continua a orbitare nei dintorni bianconeri. In casa Samp non s'espongono più di tanto, rimandando tutto a fine stagione, così come in casa bianconera, dove il fantasista pugliese però interessa tanto. Eccome se interessa. Negli ultimi giorni, purché l'affare vada in porto, è stato tirato in ballo anche Sebastian Giovinco, come probabile contropartita tecnica per facilitare l'acquisto di quello che potrebbe essere il post Del Piero. Qualcuno però storce il naso, a partire dal manager del giocatore Claudio Pasqualin, il quale ha prontamente chiarito: "Non mi risulta affatto questa ipotesi, la Juve non ce ne ha parlato. Forse non e' solo una ipotesi quella di Cassano alla Juventus, ma che ci sia di mezzo Giovinco e' assolutamente un'invenzione". Tutte frottole, quindi, ma logicamente la Formica Atomica sarebbe gradita a mister Mazzarri, così come al d.g Marotta, già dettosi pronto a intavolare possibili trattative nel prossimo mercato estivo. Nella rincorsa a Cassano è proprio la Juve la prima scelta, la prima "papabile" a poterlo accogliere. Tanto che il procuratore dell'ex Roma e Real Madrid, Bozzo, avrebbe avviato dei contatti con un'agenzia immobiliare di Chivasso per trovare casa al giocatore nella "prima cintura" di Torino. Segnali fondamentali, delicati per colui che è visto come il dopo Del Piero, come la pedina più giusta per voltare e aprire una nuova pagina della lunghissima storia bianconera. Molto probabilmente, dopo aver tappato il buco sull'esterno sinistro (visto l'addio di Nedved), la dirigenza di corso Ferraris si butterà a capofitto sull'affarone riguardante il barese, che proprio in questo scorcio di stagione ha finalmente trovato l'ariete da rifornire, quel Pazzini che concretizza al massimo le sue ripetute genialate nell'arco dei 90'. In soldoni, passando all'aspetto economico, la clausola rescissoria consente a Cassano di liberarsi per 20 milioni, ma l'unica cosa sicura è che 4,5 dovranno essere girati dalla Sampdoria al Real Madrid. Poi servirà l'indubbio sforzo economico di Secco e colleghi, che hanno la vera di occasione di poter fare finalmente breccia nel cuore dei tifosi juventini, fin qui piuttosto scettici sull'operato dirigenziale.

DIEGO - "C'è la possibilità che io possa andare via". Il giorno X s'avvicina e il brasiliano inizia ad uscire allo scoperto, a svelare le carte d'un suo probabile addio al Werder Brema (a fine campionato la scelta definitiva). Diego ammette quasi tutto, come poche volte aveva fatto sin qui: "Sono qui da tre anni e ne ho altri due di contratto, ma ci sono delle offerte per me, perciò dovrò decidere cosa fare. Ci sono club dei tre campionati migliori del mondo che mi vogliono, credo che a qualsiasi giocatore del mondo piacerebbe far parte queste squadre e questo vale anche per me". In lizza, ovviamente, la Juventus, la quale però, tramite mister Ranieri, studia nuove mosse tattiche per poter accogliere al meglio il sudamericano, il quale dovrebbe adattarsi al 4-4-2 ranieriano. O il tecnico romano dovrebbe passare al rombo in mediana. Qualcuno ancora non è proprio convinto dell'acquisto del fantasista tedesco, e c'è chi rilancia la forte candidatura d'un Giovinco straripante nell'ultimo mese.

IAQUINTA/TREZEGUET - Prima di parlare del francese, apriamo una dovuta parentesi su Vincenzo Iaquinta: colui che ha annichilito la Roma sabato scorso, ha confermato di voler restare a Torino, ma in estate dovrà far fronte alle numerose sirene che, certamente, risuoneranno sul suo conto e un eventuale spostamento. In pole c'è sempre lo Zenit, che già nello scorso mercato invernale ha fatto avances non indifferenti, poi, negli ultimi giorni, è arrivata fra le mani di Secco una formale richiesta anche dell'Atletico Madrid, il quale ha messo gli occhi sull'azzurro campione del mondo nel 2006. Otto i milioni offerti dagli iberici, che vorrebbero rinfoltire l'attacco e una eventuale, e probabile, partenza del "Kun" Aguero. Capitolo Trezegol. Non è detto che la furibonda litigata, a mezzo stampa, fra il tecnico e il transalpino non dia alito a scenari che poi potrebbero aprirsi nella prossima estate. Ufficialmente i dirigenti non hanno preso posizione, hanno tenuto calme le acque in un momento già di per sé delicato e s'avviano a risolvere la questione in privato: ragione piena a Ranieri e multa all'attaccante francese. Che, e non c'è da sorprendersi, forse inizia a non rientrare più nei piani della Vecchia Signora, a partire da questo rientro stentato (come ha detto lo stesso tecnico) dopo l'operazione alle ginocchia a cui s'è sottoposto. David ha tanta fretta, vuol tornare ad essere il bomber che tutti conoscono, ma ci sono alcune rigorose gerarchie da rispettare, da tener presenti. E così il bomber inizia a guardarsi attorno, a voler rompere quel contratto siglato fino al 2011, che prevede un cospicuo ingaggio di ben 4 milioni netti a stagione. Tanti, troppi, che altrove (Lione?) non sarebbero disposti a pagare, visto il calo, peraltro vistoso nell'ultima stagione, a cui è andato incontro la punta bianconera, che ha smarrito la Nazionale francese e quello stato di grazia che aveva attirato su di lui le attenzioni, asfissianti, del Barcellona. Dovrà ridursi l'ingaggio, mentre in casa bianconera iniziano a guardarsi attorno per tappare l'eventuale partenza: torna di moda la pista Lukas Podolski, ma su tutti c'è il confronto, a suon di reti, fra Sergio Floccari e Fabio Quagliarella. Più facile, forse, giungere al goleador friulano, valutato circa 12 milioni di euro e voglioso di sbarcare finalmente in un grande club. Tambureggianti anche le voci a riguardo dell'atalantino, su cui però c'è maggiore concorrenza. A partire dalla Roma, che forse avrebbe già raggiunto un accordo di massima con l'Atalanta per il trasferimento nei pressi del Colosseo. La Juve per ora aspetta, chiarisce la situazione Trezeguet e si riserva d'intervenire fra due-tre mesi.

Fonte: di Giorgio Coluccia per NESTI CHANNEL - carlonesti.it