Speciale MilanNews - Un anno in rossonero
Antonio Vitiello
Le principali tappe del 2009. Il riepilogo dei dodici mesi del Milan con le vicende più importanti legate alla squadra rossonera.
Gennaio - Il mese di gennaio del 2009 è stato uno di quei momenti che un tifoso rossonero non dimenticherà facilmente. All'inizio dell'anno infatti, lo sceicco Al Mansour, patron del Manchester City annuncia al mondo di voler regalare Ricardo Kakà ai tifosi dei Citizens. La notizia, che inizialmente sembrava una bufala di mercato rilanciata dai tabloid inglesi si trasforma in pochi giorni in realtà concreta con un'offerta da 105 milioni di euro che la società di via Turati accetta. Il 10 gennaio si gioca a San Siro Milan-Fiorentina e tutto lo stadio è per il 22 rossonero che viene incitato ed osannato dall'entrata in campo per il sopralluogo fino a dopo il fischio finale. La giornata di Lunedì 12 sembra quella decisiva per il passaggio di Kakà in Inghilterra ma è lo stesso giocatore a dire no alle avance del City ed è memorabile la telefonata di Silvio Berlusconi al "Processo di Biscardi" dove annuncia la permanenza, che si rivelerà solo a tempo, del fuoriclasse verdeoro con la maglia del Milan. Gennaio è anche il mese in cui sbarca al Milan David Beckham, acquisto tanto discusso che si rivelerà molto utile alla causa di mister Ancelotti.
Febbraio - Nel bene e nel male, anche il mese di Febbraio è segnato da Ricardo Kakà. Dopo aver respinto le offerte faraoniche dello sceicco del City, il brasiliano si fa male contro la Reggina e viene così costretto a saltare il derby di ritorno contro l'Inter, derby viziato dal gol di mano di Adriano che sbloccò una gara, fino a quel momento, equilibrata. E' un mese nerissimo in quanto il Milan viene fermato in casa dal Genoa e viene poi eliminato dal Werder Brema dalla Coppa UEFA dopo esser stato in vantaggio di due gol alla fine del primo tempo. In questo mese sono anche da segnalare i primi gol in maglia milanista di Beckham e le voci del possibile rientro all'attività agonistica di Alessandro Nesta.
Marzo - Arriva la primavera ed ecco che, puntuale, si sveglia dal letargo Filippo Inzaghi. Il bomber piacentino, vista la scarsa vena di Pato in questo periodo dell'anno, si carica il peso dell'attacco sulle spalle arrivando a firmare, in quel di Siena, il suo gol numero 300 da professionista, un traguardo straordinario per il numero 9 rossonero che festeggia con una maglia celebrativa. Nello stesso match però si infortuna al ginocchio Christian Abbiati rompendosi il crociato in uno scontro fortuito con Favalli. E' un duro colpo per lui che stava disputando una delle sue migliori stagioni. Al suo posto ritorna tra i pali Nelson Dida che si rivelerà importante nel mese e mezzo in cui difenderà la porta rossonera. Ad inizio mese, intanto, dopo il KO di Marassi con la Sampdoria, si inizia a parlare del possibile sostituto di Ancelotti e prende forma la candidatura di un altro immortale, Frank Rijkaard. Sul fronte mercato, si registrano i rumors di un possibile passaggio di Gianluigi Buffon dalla Juventus al Milan.
Aprile - il Milan continua la sua corsa per un posto in Champions League ma l'ambiente viene turbato, ad inizio mese, dall'accusa di aver truccato la finale di Coppa delle Coppe del 1973, vinta a Salonicco per 1 a 0 contro gli inglesi del Leeds United. La faccenda si risolverà in una bolla di sapone. Dopo essere tornato abile ed arruolabile, Kakà torna a dare spettacolo con il Milan e si registrano le sue dichiarazioni di voler essere il prossimo capitano del Milan. Intanto a Milanello, Thiago Silva continua a lavorare per inserirsi nel gruppo e l'ex Fluminense, prelevata a Gennaio per 15 milioni, si dice pronto a raccogliere l'eredità di Paolo Maldini. Sul fronte mercato si fa sempre più serrata la lotta con il Bordeaux per riportare a Milano Yoann Gourcuff.
Maggio - il mese di Maggio è stato uno dei più caldi degli ultimi anni ed è stato vissuto dal mondo Milan a 360°. In campionato, dopo il pareggio di San Siro con la Juve, il Milan vede arrivare dal quarto posto, a tutta velocità, la Fiorentina che però verrà battuta al Franchi nell'ultima giornata di campionato costringendola a giocare i preliminari della Champions League. Nel mezzo, i rossoneri perdono a San Siro con la Roma nell'ultima partita di Paolo Maldini nella scala del calcio. Nel giro d'onore, il capitano insulta la curva Sud che, per tutta risposta, inneggi a Franco Baresi. Nei giorni a seguire ci saranno polemiche su polemiche con il tifo rossonero spezzato in due. Intanto, dalla Spagna, arriva la notizia che Florentino Perez sarà nuovamente eletto presidente del Real Madrid il che vuol dire un nuovo attacco delle merengues a Kakà all'apertura del mercato. Tornando ai verdetti finali del campionato, oltre al ritiro di Maldini, si registra anche l'addio di Carlo Ancelotti che volerà al Chelsea e lascerà la sua panchina al nuovo allenatore che sarà Leonardo. Berlusconi e Galliani iniziano a parlare con insistenza di risanamento del bilancio e di calcio a costi sostenibili. La paura per la cessione di Kakà aumenta di giorno in giorno.
Giugno - Perez viene eletto presidente del Real Madrid e inizia a parlare di affari in vista con il Milan. Ormai è chiaro che la società ha intenzione di cedere Kakà per ripianare il buco di bilancio causato dalla mancata partecipazione alla Champions League. Il 4 Giugno, in via Turati, viene fatta una contestazione furiosa contro la società per non far partire il brasiliano che, a detta di alcuni esponenti della curva in contatto con il giocatore, non sarebbe voluto andare via. La protesta però non serve a nulla e la notizia della cessione di Ricado Kakà viene data in diretta da Bruno Vespa a "Porta Porta" dove sedeva come ospite il presidente Berlusconi. Quella notte, dal ritiro della nazionale del Brasile, l'ormai ex milanista Kakà tiene una conferenza stampa dove annuncia di aver firmato, tramite il suo rappresentante nonché padre Bosco Leite, il contratto che lo legherà per i prossimi anni al Real. Un indizio importante sulla cessione di Kakà era stato dato da Galliani che si era recato a Madrid, alla cena d'insediamento di Perez, accompagnato da Bosco Leite.
Luglio - Nei primi giorni di luglio Pato si sposa e il Milan riprende la preparazione in vista del campionato. Il Milan decide di puntare l'attaccante brasiliano del Siviglia Luis Fabiano, e dal Chelsea arrivano le prime voci di un possibile acquisto di Andrea Pirlo, intenzionato a seguire il proprio mentore Carlo Ancelotti. La dirigenza rossonera formula la prima offerta per Luis Fabiano ma viene rifiutata. Ma sempre in Spagna, il Milan inizia ad operare per Huntelaar, sfruttando i buoni rapporti con il presidente Perez. Intanto continuano i messaggi d'amore di Luis Fabiano, ma il Milan non entra deciso nella trattativa. Sfuma completamente la pista Cissokho, ufficialmente per problemi ai denti. Il Milan acquista a parametro zero l'americano Onyewu. Ariedo Braida si reca in Brasile per osservare da vicino il mercato sudamericano.
Agosto - Pirlo resta in rossonero, mentre Cissokho si accasa al Lione. Tramonta definitivamente la trattativa per Luis Fabiano, nonostante il giocatore avesse lanciato continui messaggi al Milan. Arrivano anche le prime sconfitte in amichevole. La squadra di Leonardo non riesce ancora ad esprimersi al meglio e in estate raccoglie solo sconfitte. I nomi accostati alla società di via Turati sono sempre tanti: Hernanes, Dembelè, Trezeguet, Andrè Santos, Bale, Fabregas e Luis Suarez. Intanto il 6 Agosto arriva ufficialmente Huntelaar da Real Madrid. Le aspettative sono alte, soprattutto per la grande capacità realizzativi che il bomber nel corso degli anni ha dimostrato di avere. Dopo poco il Milan prende anche il portiere Flavio Roma. Inizia il campionato, subito samba Milan, con Dinho e Pato che mettono ko il Siena. Poi la clamorosa sconfitta nel derby con l'Inter per 4-0.
Settembre - Il colpo subito dal Milan nel derby con l'Inter ha ripercussioni negative sulla squadra. Il Milan non riesce più a segnare e perde molti punti in classifica a causa di continue prestazioni scialbe e senza convinzione. Circolano anche diverse voci sulla possibile cessione del club, o parte di esso, con l'albanese Taci e gli arabi in prima fila. La Fininvest smentisce a più riprese la vendita del club. Rinnova il capitano Massimo Ambrosini. A metà mese il Milan torna nella massima competizione europea dopo un anno di assenza. Contro il Marsiglia è ancora Super Pippo Inzaghi a regalare la vittoria.
Ottobre - Nel mese di ottobre arriva la scossa. Leonardo sembra in bilico, il Milan è sull'orlo della crisi con una posizione in classifica difficile. Ma i rossoneri si vegliano e iniziano un ciclo vincente dopo la vittoria sofferta contro la Roma a San Siro. In Champions League la compagine di Leonardo deve affrontare il Real Madrid dell'ex Kakà e il Milan si regala un prezioso blitz in terra madrilena. Un 2-3 storico che vede protagonista del match Pato, a segno con una doppietta. Poi la vittoria contro il Chievo e contro il Parma che riducono le distanze dall'Inter in campionato e rilanciano il Milan verso le posizioni d'alta classifica.
Novembre - Il mese si apre con l'acquisto di Adiyiah, che ha positivamente impressionato la dirigenza. Il Milan è in crescita, i risultati in campionato arrivano uno dopo l'altro tanto da ridurre le distanze dall'Inter. Prima della sosta il Milan agguanta i tre punti anche contro la Lazio all'Olimpico. Scoppia la grana Gattuso. Il centrocampista calabrese si sente ai margini della rosa e chiede maggiore spazio al tecnico. Il Chelsea e il Manchester City drizzano le antenne e provano a strapparlo ai rossoneri. Anche Huntelaar è scontento, Leonardo lo ha utilizzato pochissimo nella prima parte del campionato, ma il tridente resta la formula vincete del mister brasiliano. Ma a Catania Huntelaar si prende una rivincita siglando una doppietta vincente in pochi minuti.
Dicembre - L'ultimo mese dell'anno inizia con la splendida e convincete vittoria contro la Sampdoria. Il Milan si prepara ad affrontare la decisiva sfida contro lo Zurigo. I rossoneri con un pareggio si qualificano ugualmente alla fase successiva della competizione europea. In campionato la squadra inizia a perdere smalto, troppi gli incontri ravvicinati e sempre gli stessi giocatori in campo. Gli infortuni complicano il quadro. Gattuso rinnova e giura amore eterno ai colori rossoneri. La sosta natalizia è dunque un traguardo fondamentale per rifiatare, infatti contro il Palermo il Milan subisce una dura sconfitta propria a causa della stanchezza. L'ultimo match dell'anno contro la Fiorentina viene rinviato a causa della neve. L'incontro verrà recuperato il 27 gennaio del 2010.




