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Telelombardia - Kakà passa, il Milan resta

Telelombardia - Kakà passa, il Milan restaTUTTO mercato WEB
© foto di Filippo Gabutti
giovedì 5 novembre 2009, 07:412009
di Redazione TMW.
fonte Telelombardia - www.qsvs.it

Chi ha il cuore a forti tinte rossonere è per definizione generoso e riconoscente. Sono altri a essere sempre schizzinosi e ipercritici, e a farsene pure un vanto. Ricardo Izecson dos santos Leite lo sa perfettamente, sono anni che l'ha imparato.
Notte di luna piena a San Siro, ma non ci sono i lupi mannari. C'è Kakà che dal lupo mannaro o dall'uomo nero è quanto di più distante, con le sue buone maniere e la solita faccia pulita, il sorriso da bravo bambino che ha fatto tutti i compiti; a guardarlo è difficile considerarlo un nemico, a ricordarsi certe sue esternazioni da capitan futuro forse verrebbe più facile, persino automatico. Ma San Siro gli perdona tutto. Accoglienza buona, pure buonissima, ma la corrispondenza d' amorosi sensi dura il giusto, non un istante in più; basta versar melassa, il tempo dei romanticismi è finito. E poi certi revival servono anche a leggersi dentro e a capire che si è innamorati più dei ricordi che del presente. Un'attualità conforme all'austerity imposta dalla proprietà, un presente in cui il nuovo Kakà del popolo rossonero è Borriello, con la targa 22 sul dorso Un presente in bianco, in tutti i sensi, per l'ex bimbo de oro.

Ormai è chiaro: del Real non è il trascinatore, né il Real è, per impostazione e criterio costruttivo, la sua squadra ideale. Così impara a farne la squadra dei suoi sogni. Sogni d'oro, certo, ma sempre sogni sono. Però stavolta Riccardino gira meglio, è più tonico, prova a dare lo strappo e ci riesce a metà, quando il suo destro secco si avvelena e Dida, anzichè trovar l'antidoto, trova un'altra mezza topica. Benzema ringrazia tutti. Spiacente Ricky, non basta. Si prega di ripassare. Tanto qua ti aspettan sempre.