Tuttosport - Lazio, Rossi: "Anche se perdo non mi dimetto"
Marco Gori
Lo aveva detto ai tifosi venerdi, lo ha ribadito ieri in conferenza stampa; Delio Rossi non molla; o almeno non a certe condizioni: "Dimettermi? Mai. E' un atto di resa da codardi, da vigliacchi e io non lo farò mai. E poi perchè dovrei lasciare? Lo facessi passerei anche da eroe visto che siamo a due punti dalla Coppa Uefa e in semifinale di Coppa Italia. Ma questo discorso non mi sta bene, non ne vedo i motivi. Non ho bisogno di sentire che se non batto il Milan o la Fiorentina allora perdo la panchina.
Il progetto è quello che conta. Se la società vuole, si deve continuare lo stesso, altrimenti è meglio cambiare subito, non serve aspettare una partita". Le parole del tecnico romagnolo, unite alle dichiarazioni societarie, dovrebbero mettere fine alla questione, anche se resta l'incognita legata al rinnovo del contratto, riguardo al quale Rossi dichiara: "Questa scadenza non è un mio problema e nemmeno esterno. E' un problema interno perchè qualcuno può avere qualche idea strana. E' come ti vedono gli altri, non come ti vedi tu".




