Inter, Mourinho: "Nuovi al 40%"
Redazione TMW.
In conferenza stampa Mourinho ha risposto a molte domande dei giornalisti cinesi alla vigilia della partita all'Olimpico di Pechino.
"Sarà la sfida delle motivazioni. L'ho detto anche ai miei giocatori: dobbiamo avere le stesse motivazioni, o anche di più, delle Lazio. Per loro sarà una partita storica perchè questo trofeo non lo vincono da tanto tempo, noi siamo abutuati a vincere e quindi dobbiamo avere le stesse motivazioni per portare in Italia la Supercoppa".
Alle domande se fosse triste per lo scambio Eto'o- Ibra, il tecnico neroazzurro risponde con sicurezza.: "Ibra ha fatto la storia dell'Inter ora deve farla nel Barcellona, Samuel ha fatto la storia nel Barcellona ora la deve fare nell'Inter, ma io non sono assolutamente triste per questo cambio. Sbaglia chi pensa che dovrà vivere con l'incubo dei raffronti con Ibrahimovic, come un anno fa sbagliava chi pensava che io dovessi soffrire Mancini: anzi, se si raffrontano le due carriere, è Ibra che deve sentire addosso pressione, non Eto'o. Non so se Samuel sarà più decisivo di Zlatan, questo lo vedremo".
Sul fatto dei molti cambiamenti per la squadra in questo mercato Mourinho continua:
"Siamo una squadra nuova, perché quattro giocatori su dieci escludendo il portiere sono il 40% della squadra titolare, che non è poco. Se avessimo avuto più tempo ci saremmo arrivati meglio, ma il tempo non c'è stato, soprattutto quello di insistere su certe situazioni tattiche: oggi, per dire, ne abbiamo provate due per la prima volta. Però abbiamo comunque fatto il nostro lavoro, abbiamo un'idea di gioco: la partita con il Milan e 45' contro il Monaco hanno dimostrato che è un'Inter diversa, che potrà essere un altro calcio. E intanto abbiamo le qualità per vincere contro la Lazio e anche le prime gare della stagione".




