Inter, Mourinho sicuro: "Ibra resterà"
Redazione TMW
Mourinho, come è andato il sopraluogo a Pechino dove si disputerà la Supercoppa Italiana Tim 2009?
"Bene, bene. L'obiettivo principale, per noi, per la Lazio e per la Lega Calcio, era che si giocasse nello stadio delle Olimpiadi. Quando siamo arrivati abbiamo lavorato tanto per fare in modo che le cose andassero bene. Andare a Pachino e non giocare in quello stadio sarebbe stato un peccato. Giusto che la finale si disputi lì. Quello che mi è piaciuto di più è che noi e la Lazio insieme abbiamo lavorato molto bene. Ci siamo detti più volte che vogliamo vincere il trofeo, ma prima della partita ci tenevamo a lavorare bene e insieme. Abbiamo fatto un lavoro positivo, tutto molto ben organizzato: la partita, le sedi degli allenamenti, l'albergo, la sicurezza... Tutto a posto. Adesso tocca alla Lega Calcio, con il suo ingegnere agronomo, che è una persona fantastica: ritornerà a verificare l'evoluzione del lavoro perché vogliamo un bel campo per fare in modo che sia una bella finale. I tifosi a Pechino sono fantastici, è una grande emozione per loro, si aspettano una grande finale, come quelle che vedono in televisione. Ci sono tutte le condizioni per fare in modo che sia una Supercoppa speciale, diversa da quelle che solitamente si giocano in Italia".
Prima gli Stati Uniti e poi la Cina: l'estate 2009 presenterà l'Inter di José Mourinho al mondo...
"L'unico problema dell'estate quest'anno sarà il jet-leg, perché prima saremo sei ore indietro rispetto all'Italia e poco dopo ci ritroveremo a più sei. Però, al tempo stesso, sarà una grande motivazione per la società e per i giocatori svolgere il ritiro nel continente americano, giocare con il Chelsea, con il Milan. È vero, saranno amichevoli, partite di preparazione, però danno sempre motivazioni. Quindi andremo in Cina, dove c'è un popolo interista, soprattutto a Pechino, lì vivono tantissimi tifosi nerazzurri: sarà una grande opportunità per la società e una grande motivazione per tutti noi. In generale non ci saranno problemi, vedo e immagino solo cose positive".
È tempo di calciomercato: che cosa ne pensa Mourinho?
"La mia tranquillità è la tranquillità di chi conosce bene il calcio. Conosco il mercato, conosco questo mercato dove i procuratori lavorano tanto, ma tanto tanto, anche per cercare di fare cose impossibili o far capire al mondo che una cosa impossibile è possibile. Loro lavorano tanto in questo periodo, ma alla fine non si farà tutto quello che si dice. Con Kakà e Cristiano Ronaldo possiamo dire che il Real Madrid oggi è il re del mercato, è la squadra col maggior impatto. L'Inter, però, sta facendo il suo lavoro. Continuo a pensare che Ibrahimovic sarà un giocatore dell'Inter, è una convinzione mia, nessuno mi ha detto nulla, ma è semplicemente una mia convinzione personale. E credo che la nostra squadra sarà meglio perché Milito e Thiago Motta sono due giocatori con qualcosa d'importante da dare: non è un segreto poi che stiamo lavorando su uno o due giocatori per migliorare ancora di più la squadra".
Non ha potuto seguire l'esordio azzurro di Davide Santon, ma il 'bambino' ha ricevuto tanti complimenti
"Non l'ho visto, però ho parlato con lui prima, forse due giorni prima dell'esordio. Quello che gli sta succedendo è una conseguenza logica: un ct che pensa al futuro e ha capito che è un giocatore da nazionale come prima io ho capito che era da Inter. È una grande opportunità per la sua crescita professionale, buono per noi se Davide gioca in nazionale, buono per la nazionale se Davide gioca in un club come l'Inter. Mario Balotelli andrà nella stessa direzione e noi vogliamo anche di più: Obi e Khrin erano in Primavera, come Belec, da quest'estate saranno in prima squadra e il futuro sarà anche con altri giovani italiani in prima squadra. Destro e altri ragazzi che ora sono negli Allievi il prossimo anno giocheranno in Primavera e quindi verranno con noi. Questa è la strada che noi vogliamo percorrere"
Allora, a questo punto, buone vacanze mister Mourinho.
"Grazie. Anche a voi. Ciao".




