Inter sulle spalle di Balotelli
Redazione TMW.
Sono diventati famosi con un anno di differenza grazie al salto dalla Primavera dell'Inter alla Prima squadra. Mario Balotelli e Davide Santon sono stati spesso affiancati per sottolineare l'attenzione nerazzurra verso i giovani talenti, ma anche per evidenziare le differenze tra i due quando l'attaccante veniva continuamente ripreso da Mourinho ed escluso dall'11 titolare, mentre il difensore macinava chilometri sulla corsia mancina e rappresentava l'esempio dell'atleta modello.
Ora però i ruoli si sono clamorosamente invertiti. Santon è stato pubblicamente richiamato all'ordine dal mister portoghese che lo ha anche rimesso in panchina per qualche gara prima di rilanciarlo nell'ultima sfida contro la Lazio. Mourinho ha fatto capire di puntare forte sul ragazzo e sulle sue grandi doti e ora non vuole certo correre il rischio di perderlo o bruciarlo, quindi sta cercando di gestirlo al meglio.
Nel frattempo chi si è rilanciato è Balotelli. Da febbraio è tornato a giocare e segnare con regolarità.
Domenica prossima a Verona contro il Chievo, assente Ibrahimovic per squalifica, avrà sulle spalle ancor più responsabilità. Dovrà ricordarsi della prestazione infilata contro la Roma, quando, senza lo svedese, giocò il coppia con Adriano e collezionò una doppietta. Stavolta bisognerà capire se Crespo o Cruz lo affiancheranno in avanti oppure se Mourinho si convincerà a schierarlo da unica punta in un reparto che l'anno prossimo dovrà essere ricostruito. Milito e Quagliarella sono i nomi più caldi. Il principe rossoblù sembra sempre più vicino, mentre per l'attaccante bianconero c'è più concorrenza. L'Inter comunque guarda con attenzione i pezzi pregiati dell'Udinese: oltre ai già noti Inler e D'Agostino, gli uomini di mercato nerazzurri stanno seguendo Kwandwo Asamoah, centrocampista ventenne ghanese che ha segnato contro la Fiorentina il suo primo gol in Serie A.




