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Italia-Cina: incontro a Roma tra le Federazioni

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Stefano Sica
mercoledì 16 settembre 2009, 11:492009
autore Stefano Sica
16.09.2009 11:492009

Si aprono le frontiere tra il calcio italiano e quello cinese. Come informa la Figc, nella serata di ieri una rappresentanza della Federcalcio guidata dal Vice presidente Demetrio Albertini ha incontrato nella sede di via Allegri, a Roma, la delegazione della Federazione Calcistica della Repubblica Popolare Cinese in visita in questi giorni in Italia per la stipula di un accordo di scambio e collaborazione che mercoledì mattina sarà siglato a Palazzo Chigi alla presenza del Sottosegretario allo Sport On. Rocco Crimi. L'incontro "è stato incentrato sull'approfondimento relativo agli aspetti istituzionali del calcio italiano, con particolare riferimento al funzionamento e organizzazione delle strutture federali in tutti i suoi aspetti (rapporti con le varie componenti federali, il sistema giudiziario sportivo, le problematiche legali e i rapporti con i massimi organismi internazionali del calcio, il settore arbitrale, la struttura del Club Italia, il settore della formazione e quello giovanile)". "Il calcio italiano ha una enorme influenza su quello cinese, come testimoniato dal grande successo della Supercoppa tra Inter e Lazio alla quale ho assistito insieme al vice presidente Demetrio Albertini - ha detto il capo delegazione cinese Dalin Cui -. La stragrande maggioranza dei Cinesi ama il calcio italiano e ogni settimana ci è offerta l'opportunità di assistere alle gare della Serie A su tutto il territorio nazionale.

Peccato che il nostro livello non ci consenta di ancora di poter competere con voi con una certa continuità. Anche per questo siamo qui, perché abbiamo moltissimo da imparare e lo facciamo cercando di confrontarci con chi, come voi, è più avanti. Nel 1992 iniziammo a sviluppare il professionismo nel nostro Paese dotandoci di un metodo di lavoro. Da allora siamo migliorati, ma non c'è stato ancora quel salto di qualità radicale, dunque rimane ancora molta strada da fare. La possibilità di poter collaborare con la FIGC ci consente di guardare al futuro con fiducia e, ne siamo certi, sarà una grande opportunità per entrambi".