Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club

Juve-mercato, tris d'assi per Ranieri

autore
Redazione TMW.
mercoledì 25 febbraio 2009, 06:382009
autore Redazione TMW.
25.02.2009 06:382009
FotoTUTTOmercatoWEB

Con l'operazione Chelsea alle porte, è già possibile individuare alcuni "papabili"della campagna estiva della Vecchia Signora. Nonostante gli obiettivi stagionali siano ancora tutti in ballo, qualcosa già si muove, come ha dichiarato il patron Cobolli Gigli, che ha annunciato l'arrivo di almeno due pedine di spessore per il mercato della prossima estate. Acquisti obbligati, richiesti dalla piazza soprattutto a fronte del gap dell'Inter, che l'attuale classifica di A mette in mostra e che l'annata prossima andrà, a tutti i costi, ridotto. Nedved ancora non ha deciso cosa vorrà far da grande (prolungherà o no?) e il d.s. Secco comincia a cautelarsi, essendo ormai chiaro che, in quella posizione, non potrà esser sacrificato Giovinco, il quale gradisce unicamente il ruolo di seconda punta. In pole, sul taccuino, c'è Silva, che costa un pò tanto ma sembra necessariamente legato al destino di un Valencia in piena crisi finanziaria. Apertissimo, con i diretti interessati, anche il discorso Diego, che costringerebbe Ranieri a cambiar le attitudini tattiche della squadra, dovendo passare da un 4-4-2 in linea ad un rombo in mediana, con il brasiliano del Werder nelle vesti di playmaker. Poi c'è la "parabola" Cassano, che la dirigenza bianconera avrebbe individuato come obiettivo per il 2010, cioè come erede della bandiera chiamata Alex Del Piero. Ma le cose sembrano cambiare e già la prossima estate il tormentone potrebbe diventare tale.

DIEGO - Le ultime, da parte della Bild Zeitung, dicono che la Juve avrebbe già fatto pervenire un'offerta al club tedesco, che l'ha subito respinta al mittente in modo perentorio: per meno di 20 milioni non se ne parla, sarebbe il succo. Lasciando immaginare, quindi, che la proposta partita da Torino sarebbe di entità sensibilmente inferiore e costringendo, prossimamente, Secco e soci ad incrementare le cifre. L'affare resta in caldo, già nel prossimo mese qualcosa potrebbe nuovamente muoversi con decisione, anche perché il padre del giocatore ha già programmato un viaggio per il Piemonte per capirne di più. Ai fini del buon esito della trattativa, oltre alla questione economica, potrebbe essere tirata in ballo anche quella tattica, visto che il brasiliano dovrebbe adattarsi al 4-4-2 ranieriano. O il tecnico romano dovrebbe passare al rombo in mediana. Intanto il carioca dice che non avrebbe nessun problema a calarsi nella attuale realtà juventina: "Ogni giocatore possiede le sue caratteristiche, anch'io ho le mie ma credo di poter giocare tanto in un 4-4-2, quanto in un 4-3-3. Da quando gioco a calcio, faccio quello che mi chiede l'allenatore e io col 4-4-2 ho già giocato spesso in carriera...". Se lo dice lui, si può passare all'azione.

CASSANO - Sarà stata la sfida, sfortunata, giocata con la Samp, ma il nome del talento di Bari Vecchia è tornato ad essere accostato alla Vecchia Signora. Non è la prima volta, ma il fascino, innegabile, rimane. Anzi, aumenta di volta in volta. Poi aggiungici il pepe, cioè le dichiarazioni del numero uno Giovanni Cobolli Gigli, e la minestra è nuovamente riscaldata: "Cassano sta diventando uomo" ha dichiarato il massimo dirigente juventino "è simpatico e divertente ed ha sempre la capacità di trovarsi a suo agio. E' un ottimo giocatore. Il nostro ds Alessio Secco, ha parlato dei nostri potenziali acquisti per giugno, e sicuramente anche Cassano è un nome su cui stiamo ragionando". I sondaggi, dunque, sono cosa reale e continueranno nonostante il barese abbia una clausola rescissoria di 20 milioni. Potrebbero dare una svolta alla trattativa, il fascino che la Juve riveste e la voglia, del fantasista pugliese, di fare il salto di qualità definitivo, visto che la piazza chiamata Samp gli ha si regalato soddisfazioni (facendolo diventare soprattutto un calciatore vero e proprio, capace di restare nei gangheri), ma sono veramente poca cosa per uno dei migliori calciatori nostrani, che, oltretutto, vuole infoltire la sua bacheca personale e riacciuffare quella Nazionale che Lippi attualmente gli nega. E poi, sul piano prettamente sportivo e della sua carriera, vuole sfondare nella cosiddetta big del nostro campionato, dopo i flop a Roma e soprattutto Madrid. L'affare, indubbiamente, potrebbe diventare il tormentone del prossimo mercato estivo, qualora scattasse la scintilla. Infine, uscendo dal discorso Cassano, Cobolli Gigli ha ammesso: ""Posso rassicurare i tifosi che in vista della prossima stagione il nostro direttore sportivo sta lavorando per portare a Torino due giocatori di classe internazionale in grado di farci fare un salto di qualità, anche perchè Nedved potrebbe anche decidere di non continuare".

FLOCCARI - La punta atalantina sembrava ormai diretta alla Roma, ma qualcosa in dirittura d'arrivo, nello scorso mercato, s'è rotto e tutto è saltato. L'ex Messina, Rimini e Genoa, a fine stagione, cambierà maglia e la bagarre è quanto mai pronta a scatenarsi. Nel prossimo luglio potrebbe esserci anche la Juve, che ha già sondato il terreno con la società bergamasca. Il prezzo del cartellino s'aggira attorno agli 8 milioni, ma la dirigenza piemontese conta di poterlo abbassare notevolmente mettendo in ballo una o due contropartite. Su tutti c'è il 21enne Lanzafame (in comproprietà con il Palermo), che fa gola a mister Del Neri, così come la farebbe il giovane trequartista Christian Pasquato, 19enne attualmente in prestito all'Empoli. Su Floccari, natìo di Vibo Valentia (classe '81), ci sono anche Lazio e Villarreal, assieme alla stessa Vecchia Signora, che starebbe pensando a colmare una possibile partenza di Iaquinta.

POST FURIA CEKA - Indubbiamente, per rimpiazzare il prossimo addio di Nedved al calcio, l'indiziato numero uno è David Silva del Valencia (l'interesse bianconero è stato confermato direttamente dall'agente del giocatore). Lo spagnolo potrebbe partire se la crisi della società iberica peggiorasse, ma il prezzo "di listino" resta comunque alto. Superiore ai 20 milioni. Il club spagnolo sta vivendo una situazione critica, tanto che ha già pensato di vendere lo stadio Mestalla (cosa per niente semplice in un momento di grave crisi del mercato immobiliare) ma anche qualche pedina assai pregiata. Silva è fra questi, e sarebbe costretto a lasciare Valencia se la situazione degenerasse, spezzando il contratto che, a suo tempo, firmò fino al 2013. L'agente Julio Gento Llorente non esclude la pista Juventus: "È un sogno dei maggiori club europei, ma l'ultima parola spetta al Valencia". Intanto, per lo stesso ruolo, accantonato Rakitic, sul taccuino restano lo slovacco Hamsik (incedibile per il dg Marino, ma ambito da parecchie insistenti società) e Bosko Jankovic, nome venuto spesso fuori negli ultimi giorni. Il serbo, in comproprietà tra Palermo e Genoa e attualmente in maglia rossoblù, non è nuovo al corteggiamento della Vecchia Signora, che lo ha già seguito la scorsa estate. Al tecnico Ranieri piace il suo essere molto mobile ed eclettico in fase avanzata, mettendo anche in conto la tecnica e la grinta che lo contraddistinguono. Per il 24enne ci sarà da parlare, oltrechè con Preziosi, anche con il rosanero Zamparini. Certamente non sarà un passaggio facile, ma resta uno dei "papabili".

OPERAZIONE SUD AMERICA - Da fine gennaio, il capo degli osservatori Renzo Castagnini è in Venezuela (ha assistito alla fase finale del Sub 20, vetrina dei migliori talenti d'Oltreoceano), tappa da cui ha preso inizio il suo tour sudamericano. In uno scenario ad ampio raggio, il "delegato" bianconero dovrà portare i primi frutti entro tre settimane, poi utilizzabili nella prossima estate, quando i tesseramenti saranno permessi. Ovviamente, si tratterà di investimenti per il futuro e i nomi sono già ampiamente conosciuti. A partire dal nuovo Aguero, cioè Eduardo Salvio, diciottenne attaccante esterno del Lanus che proprio nella rassegna continentale ha confermato quanto di buono ha fatto vedere nella seconda parte del 2008 con il suo club. Il baby, già proposto al Napoli e all'Inter da Salvatore Bagni, piace molto in casa juventina (riesce, all'occorrenza, anche a disimpegnarsi da esterno sulla destra) e ha una quotazione importante: sui 12 milioni di euro. I bianconeri, in concorrenza con Napoli e Roma, sperano di chiudere l'affare almeno a 10 milioni. Sott'occhio, con particolare attenzione, anche Jonathan Blanco, ventunenne centrocampista del Tigre, squadra che ha sfiorato il titolo nell'ultimo campionato argentino, perso soltanto agli spareggi. A differenza del collega del Lanus, costa assai meno (circa 5 mln) e non ha un gran "ronzio" di dirigenti attorno. Sul taccuino di Castagnini ci sono anche la giovane promessa carioca Dentinho, talento cristallino in forza al Corinthians, e anche il regista dai piedi buoni Zuculini. Un altro dai piedi vellutati è Douglas Costa, centrocampista diciottenne del Gremio di Porto Alegre che ha una clausola di rescissione di ben 26i milioni di euro ed è già stato accostato ai grandi club di tutt'Europa. Ne frattempo il diesse Secco, su espressa richiesta, ha voluto esprimere la necessità d'un giovane difensore, ma, fin qui, ha convinto poco Nicolas Bianchi Arce, indicato da Angel Moretto (responsabile per il mercato sudamericano della Juve.

Fonte: di Giorgio Coluccia per NESTI CHANNEL - carlonesti.it