Juventus: i dubbi di Ciro
Redazione TMW.
Dall'Olimpico di Torino all'Olimpico di Roma. Se diamo retta alla scaramanzia non serviranno amuleti di nessuna sorta nemmeno per la gara di sabato. Ferrara parte bene: contro la Lazio non avrà problemi ad organizzare l'11 vincente; i nazionali tornano in buone condizioni, magari un po' spremuti sì, ma di certo con l'animo frizzantino per la vittoria Azzurra targata Juve. Le certezze sono due: Diego Ribas da Cunha sulla trequarti e Amauri in mezzo all'area, pronto a raccogliere gli assist del nuovo arrivato. In dubbio invece la spalla del brasiliano, e sono tre in ballottaggio per questo ruolo. Iaquinta sarebbe il più indicato ma è reduce da un tour de force interminabile, tra campionato e Nazionale neanche lo spazio per un respiro. David Trezeguet, forse il meno motivato per la scarsa considerazione che il tecnico nutre nei suoi confronti, è sì il meno predisposto al sacrificio e al lavoro sugli esterni ma è impeccabile nell'area di rigore.
E poi c'è il Capitano che scalpita per un posto da titolare. E che non si cerchi la scusa del fastidio alla coscia per giustificarci un'eventuale esclusione. Lui vuole esserci a tutti i costi, l'ha detto a più riprese.
Parentesi allenatore: avete sentito le parole di Lippi dopo la vittoria contro la Bulgaria? "C'era tanta Juve in campo e in tribuna. Sono certo che all'Avvocato sarebbe piaciuta".
Il dopo Ferrara, Nazionale permettendo, è già scritto.




