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Juventus: zitti e Catania! Poi il mercato...

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Redazione TMW.
sabato 19 dicembre 2009, 08:442009
autore Redazione TMW.
19.12.2009 08:442009
FotoTUTTOmercatoWEB

Il monito del capitano bianconero è la sintesi perfetta e la diagnosi del momento: "Tutti zitti e pedalare!". L'emorragia di risultati negativi è allarmante e dovrà trovare presto una soluzione sul campo o nei quadri dirigenziali. La gara con il Catania rappresenta in tal senso una spartiacque fondamentale, perché in grado di innescare nuovi scenari, sotto ogni profilo. Non è stata infatti una visita di pura cortesia quella di Andrea Agnelli, può considerarsi anzi propedeutica al ritorno in società di Roberto Bettega. Un indesiderato per alcuni membri del Cda oramai alle strette, e invece empiricamente indispensabile alla prova dei fatti. In sua assenza sono emersi infatti segnali di inesperienza che hanno inciso sul mercato e sulla gestione della squadra. Nell'attesa però che l'ex vicepresidente rientri dalla porta principale, l'intervento di Del Piero rispolvera l'abitudine di un opportuno silenzio in luogo di un'anarchia mediatica che ha pervaso di recente lo spogliatoio.

Ma piove sempre sul bagnato, e allora anche l'agente di Guus Hiddink rivela di essere stato contattato dalla Juventus. Naturalmente da Torino negano, è però usuale che una società si cauteli in vista di un possibile avvicendamento, confidando tuttavia nella massima discrezione. La verità è che ad un primo approccio non è seguito alcun interesse ad intavolare una trattativa, stante le pretese economiche e decisionali dell'interpellato. Inoltre la riconferma di Ferrara non rappresenta solo un esercizio di diplomazia, perché reperire un sostituto è tutt'altro che agevole. L'unica ipotesi praticabile infatti nell'immediato risponde al nome di Claudio Gentile. Da ciò l'estrema esigenza di salvare il progetto ricorrendo all'innesto di Bettega, tramite Andrea Agnelli, che ha dichiarato: "Ieri siamo andati io e John al campo di allenamento, fino a qualche anno fa andavano l'Avvocato e il Dottore: mi sembra un buon inizio. Oggi c'è un progetto che sta portando avanti Blanc, domani chissà...". In sostanza, il ramo Agnelli della famiglia sta muovendo i primi passi nel nuovo corso bianconero, ripercorrendo una tradizione di alternanza che nel passato ha coinvolto l'Avvocato e l'Ingegnere. Resta in ogni caso l'ottimo lavoro svolto da Blanc a livello di bilancio, sponsor istituzionali e stadio.

Proprio per rispettare gli impegni economici, ora è però da privilegiare l'aspetto sportivo. In quest'ottica peserà sicuramente l'esclusione dalla Champions e il valore che verrà riconosciuto all'Europa League. Secco si è già espresso sul prossimo mercato: "Abbiamo detto che a gennaio non saremmo intervenuti e restiamo su questa posizione, fatto salvo qualche operazione in uscita". Una mezza verità, perché si privilegerà la necessità di sfoltire la rosa, ma in prospettiva. Al Napoli interessa Molinaro ed è stato proposto Zuniga in contropartita. Restano però in corsa anche alcuni club tedeschi. L'Empoli ha chiesto Esposito e Marrone. La Fiorentina è prossima a presentare un'offerta concreta per Tiago Cardoso Mendes e Michele Paolucci. E poi sono diversi i discorsi intavolati con il Parma, e non solo in termini di cessioni. Con il Dg Pietro Leonardi si è discusso di Lanzafame e Mirante ma anche di un progetto teso a valorizzare altri talenti del vivaio bianconero. Alessio Secco ne ha così approfittato per tracciare una corsia preferenziale che porta a Galloppa e Mariga. In precedenza era stato effettuato anche un sondaggio con l'Udinese per Candreva, ma quella di Pozzo è una bottega cara e i margini di trattativa sono apparsi subito assai ristretti. Non bisogna inoltre dimenticare Ledesma. Così come Goran Pandev, ha infatti intrapreso la via del contenzioso per liberarsi dalla Lazio, e proprio come il macedone potrebbe rivelarsi un'ottima chance. Vedremo dunque se la Juventus riuscirà a resistere alla tentazione di un Lotito ammorbidito dalla giustizia sportiva o sarà in grado di dare seguito ai propri intenti, finalizzando a giugno i colloqui in essere.(Zicarelli/carlonesti.it)

Fonte: di Giampaolo Zicarelli per Carlonesti.it