La Lazio ha già vinto il derby delle beffe
Gianluigi Longari
Valutando le parole di alcuni giocatori della Lazio dopo la sconfitta di ieri sera che li ha estromessi dall'Europa League, sembra che per la Roma non possa esserci scampo. Indicative siano soprattutto le dichiarazioni di Mourad Meghni, sempreverde (nel senso di acerbo, però) talentino biancazzurro che ha parlato di una sconfitta dagli effetti benefici per la truppa di Ballardini, utile a caricarli a dovere nella sfida contro Totti e compagni. Il trend laziale degli ultimi mesi, dunque, tradisce una preparazione quasi maniacale alla stracittadina di domenica, vista la schiera di sconfitte e risultati pessimi che stanno relegando i capitolini agli ultimi posti della classifica.
Impressione che viene poi sorprendentemente (o no?) confermata anche dalle parole di mister Ballardini, che dopo essersi lanciato in improperi verso i tifosi, ha parlato di squadra viva ed in crescita in vista del derby.
Paradossi del nostro calcio, gli stessi che avevano spinto Totti in una recente intervista a dare per spacciata la Roma nella stracittadina proprio facendo (ironica, beninteso) leva sul momentaccio dei cugini. Il pupone, con il classico tono di chi è conscio di essere più forte, aveva dichiarato: "Quelli che stanno peggio sono sempre i favoriti. Sicuramente vinceranno loro".
Non ci aveva creduto nessuno, evidentemente Formello esclusa.




