Lazio, caso Zarate. L'agente di Ledesma batte cassa
Redazione TMW
"Se dovesse restare alla Lazio, Zarate prenderebbe non meno di 2 milioni di euro a stagione. A cascata aumenterebbero tutti gli ingaggi dei calciatori più importanti, Ledesma compreso. Tutto ora dipende da Zarate: questa operazione avrà ripercussioni su tutto". Questa la previsione dell'agente di Cristian Ledesma, Vincenzo D'Ippolito, sull'effetto che potrebbe avere il riscatto dell'attaccante argentino Mauro Zarate dal club arabo dell'Al Sadd.
Il procuratore del centrocampista biancoceleste ha inoltre spiegato che "dalle informazioni che ho difficilmente Pandev resterà alla Lazio. Secondo me al 90% andrà via. Quando arrivi all'età di 25-26 anni e arrivano offerte 4-5 volte più importanti da grandi squadre, è difficile rimanere. Credo che sia naturale guardarsi intorno".
"Il rinnovo di Ledesma? E' tutto fermo - ha ammesso l'agente al sito internet Lalaziosiamonoi.it -. Adesso l'attenzione è tutta concentrata sull'eventuale riscatto di Zarate.
Vediamo se Lotito riesce a prenderlo. Penso che a questo punto non sarà semplice, sono pessimista". "Quello che sta accadendo - ha proseguito - dimostra che Lotito non aveva nessun impegno scritto in mano, altrimenti l'avrebbe già riscattato. Ho letto anche le dichiarazioni del fratello-agente, che giustamente ora pretende un ingaggio elevato. Ha parlato di 80 possibilità su 100, quel restante 20% mi preoccupa".
Riguardo al suo assistito, D'Ippolito è stato chiaro: "Alcuni stipendi devono essere adeguati al valore dei giocatori. Non è possibile che un giocatore come Ledesma guadagni come uno di serie B. Il Napoli? Lo vorrebbe a tutti i costi. Ma ora dobbiamo aspettare. Vediamo cosa succede con Zarate".




