Lazio, De Biasi smentisce contatti: "Non sento Tare dal 2003..."
Riccardo Mancini
Il momento in casa Lazio si fa sempre più complicato...la serie B dista appena 1 punto e il malcontento tra i tifosi è grande. Il tecnico Ballardini è ormai da diverso tempo sulla graticola, e sono diversi i nomi che, negli ultimi giorni, si fanno insistenti per una possibile sostituzione. Uno di questi è l'ex allenatore del Torini, Gianni De Biasi, il quale intervistato dalla redazione de lalaziosiamonoi.it, ha negato qualsiasi contatto con i biancocelesti.
Mister è vero che la Lazio sta pensando a lei se dovessero precipitare le situazioni fra Coppa e Campionato?
"Non so completamente nulla. Casco dal pero... Leggo anch'io attraverso i giornali queste notizie però io personalmente non so niente..."
Ma Tare non l'ha mai chiamata, anche solo per parlare della situazione Lazio?
"Io conosco Igli perché è stato un mio giocatore, ma non lo sento dal 2003. Con Igli non ci siamo più incontrati dal quel dì pur avendo avuto con lui ai tempi un ottimo rapporto"
Ha visto giocare la Lazio?
"Si l'ho vista anche ieri. La Lazio è una buona squadra anche se non sta attraversando un buon momento dal punto di vista dei risultati, che poi sono quelli che ti danno la possibilità di avere un miglioramento dal punto di vista tecnico e tattico".
Mister che è successo con gli spagnoli?
"Io sono stato a Santander ed ho parlato con il Racing. Loro mi hanno chiesto se ero disponibile ad andare lì, così sono andato in Spagna ed ho assistito ad una loro partita in Coppa del Re, però poi non ci siamo accordati, ma non mi chiedete i motivi del mio rifiuto al Santander, perché andrebbe ad intaccare la mia privacy e quella del Racing..."
Non c'entra nulla la Lazio?
"No non c'entra niente. È pura casualità"
Ovviamente la Lazio per lei sarebbe una bella piazza..?
"Si sa che la Lazio è una squadra importante, fra le prime sei o sette squadre in Italia, con un grandissimo bacino di utenza, che può vantare un parco giocatori non indifferente".
Le fa piacere che il suo nome è accostato alla squadra biancoceleste?
"Sicuramente non mi dispiace, però siccome queste situazioni le ho vissute dall'altra parte so pure che certe voci disturbano, perciò io resto rispettoso del lavoro dei miei colleghi".
L'ultima è sul derby. Che partita sarà?
"Al derby le squadre messe peggio a volte sono quelle che riescono a fare la sorpresa. Non è detto che arrivarci da favoriti poi sia un vantaggio".




