Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club

Lazio, Rocchi cerca il riscatto a Pechino

autore
Redazione TMW
mercoledì 15 luglio 2009, 18:262009
autore Redazione TMW
15.07.2009 18:262009
FotoTUTTOmercatoWEB
© foto di Alessandro Pizzuti

Il capitano si riprende gradi, ruolo, responsabilità e inquadra nel mirino la Cina dove vuol tornare da protagonista. «Lo scorso anno l'infortunio alle Olimpiadi cinesi mi condizionò l'intera stagione, ad agosto Pechino potrebbe regalarmi la Supercoppa. E già bello pensare di giocarla e contenderla all'Inter, figuriamoci poterla alzare al cielo da capitano della Lazio». E' un Tommaso Rocchi determinato, sicuro, quasi cattivo, quello che si è presentato in ritiro.

Tirato a lucido, puntiglioso negli allenamenti, sicuramente tra i più in forma. I primi gol segnati nell'amichevole ne hanno rinfrancato le sensazioni e rilanciato le ambizioni. «Ho rabbia in corpo, devo riscattare un'annata non positiva e voglio cominciare subito alla grande per meritare il posto e questa fascia importante: mi sento capitano più che mai e lo avverto dalle situazioni che vivo con i compagni ogni giorno, dai rapporti con lo staff e con l'esterno».

Il 4-2-3-1 di Ballardini piace all'attaccante. «E' un modulo che conosco e nel quale mi sono trovato bene quando giocavo nell'Empoli. Il nuovo allenatore sta cercando di valorizzare al massimo le caratteristiche dei calciatori, in ognuno c'è la volontà di sacrificarsi, perché gli equilibri sono necessari in una formazione, di mettersi a disposizione e in discussione. Ci aspetta una stagione ricca di impegni, da giocare su tre fronti, che potrà dare ai nostri tifosi tante soddisfazioni».

Rocchi ha abbandonato il numero 18 e avrà il 9. «Mi è sempre piaciuto, però non c'è mai stata la possibilità. Ho capito che era arrivato il momento di cambiare: del diciotto conservo un grande ricordo, ma del nove ho sempre avuto tanto desiderio e sono fiducioso che mi porti bene». Quello di Rocchi è stato tra i primi nomi fatti da Ballardini sulle certezze delle nuova squadra. «La stima del tecnico, oltre a farmi piacere, mi dà fiducia, stimoli e tanta carica. Le risposte definitive, però, spettano sempre al campo, alle partite. Ma sono pronto a fare la mia parte, per tornare ai massimi livelli».

Il primo obiettivo personale è quello di toccare quota 100 reti in maglia biancoceleste. «Un traguardo decisamente ambizioso, per tagliarlo devo segnarne ancora diciassette: sono tanti, ma non troppi considerate le partite che avremo a disposizione tra campionato ed Europa. E' una sfida che mi solletica parecchio e che spero proprio di vincere per entrare nella storia della società».

Dal club dei Centenari a quello degli Azzurri. «La Nazionale? Non è l'obiettivo primario, ma comunque ci penso perché sarà l'anno dei Mondiali e mi piacerebbe rientrare nel giro azzurro. Questo accadrà solo se farò una bella stagione con la Lazio, perciò sono arrivato ad Auronzo con una determinazione nuova e più forte di altre volte. Quest'anno vedrete il Rocchi delle annate migliori, pronto a stupire».

Il capitano ha parlato anche con i "dissidenti". «Ci siamo confrontati, sono calciatori importanti, spero che qualcuno possa restare. Con Pandev mi sono sempre trovato bene, difficile pensare a una Lazio senza Goran». La novità in attacco potrebbe essere Cruz. «Un attaccante di valore, che arricchirebbe il reparto, però non temo la concorrenza».

Fonte: il messaggero